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Da due mesi senza stipendio, la Cgil proclama lo stato di agitazione

S. Marinella. Rischio licenziamento per i lavoratori del Santo Volto

S. Marinella. Rischio licenziamento per i lavoratori del Santo Volto

SANTA MARINELLA – Stato di agitazione all’Istituto Santo Volto. Lo comunica il segretario federale della Cgil Nunzi, che con una lettera alla Regione, denuncia la pesante situazione dei lavoratori dell’Istituto cittadino, che da due mesi non percepiscono gli stipendi. «La Federazione sindacale – scrive Nunzi, preso atto della chiusura delle relazioni sindacali posta in essere dall’amministrazione dell’Istituto Santo Volto dove, per motivi incomprensibili devono essere ancora remunerati gli stipendi al personale dal mese di maggio, dichiara lo stato di agitazione del personale». Una secca presa di posizione che, secondo il sindacato, scaturisce anche a causa di un’impossibilità di dialogo con l’amministrazione «o quantomeno a fornire chiare motivazioni in merito al ritardo nel pagamento degli stipendi – continua la nota – salvo poi far circolare voci tra i lavoratori che gli stipendi non saranno pagati per mesi e che potrebbero esserci licenziamenti. Ritenuto ormai intollerabile che la stessa amministrazione rifiuti da dicembre di saldare gli arretrati contrattuali, e che ad oggi, nonostante le richieste formali nessuna giustificazione è stata fornita in merito alle questioni poste, nonostante dagli atti della Als Rm F risultino pagate le prestazioni con considerevoli somme». La federazione sindacale ha richiesto alla Regione l’apertura di un tavolo di confronto per la definizione della vertenza.

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