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De Sio: &laquo;Siamo in una situazione molto confusa&raquo; <br />

Secondo l'assessore allo Sviluppo occorrerebbe maggiore concertazione: «Siamo una maggioranza matura, qualora qualcuno non se ne fosse accorto». Il settore gestito dal forzista avrebbe inoltre una carenza cronica di risorse: «Abbiamo solo tre dipendenti»

Secondo l'assessore allo Sviluppo occorrerebbe maggiore concertazione: «Siamo una maggioranza matura, qualora qualcuno non se ne fosse accorto». Il settore gestito dal forzista avrebbe inoltre una carenza cronica di risorse: «Abbiamo solo tre dipendenti»

ALESSIO

di ANTONIO FONTANELLA

CIVITAVECCHIA – C’è qualcuno che sostiene che la maggioranza di Moscherini sia autonoma a tal punto da poter fare a meno dell’opposizione: riuscirebbe benissimo da sola a contrastare le proprie scelte. L’assessore allo Sviluppo, Alessio De Sio, fa il punto della situazione, ripercorrendo le tappe delle ultime vicende politiche che starebbero influendo sulle decisioni amministrative riguardanti il futuro della Grande Coalizione.
Mancherebbe poco al rimpasto di giunta, quale sarà il criterio che caratterizzerà la scelta della nuova squadra, per ciò che riguarda Forza Italia?
«Sinceramente stiamo ancora aspettando dei chiarimenti dal Sindaco, per sapere se il rimpasto equivarrà ad un turnover del numero di assessori in giunta, oppure ci sarà un assegnazione di incarichi tenendo conto del risultato ottenuto dal partito in termini di rappresentatività».
C’è chi da già per scontato l’ingresso in giunta di Aldo De Marco. Cosa c’è di vero?
«Il partito ovviamente deciderà. Sarà valutato il lavoro portato avanti dalla precedente squadra di governo (De Sio e Romagnuolo, ndr) e verranno individuati gli obiettivi da raggiungere, in base ai quali stabilire il percorso futuro».
Fabiana Attig a quanto pare sarebbe nel mirino dell’opposizione. Lei come legge i malcontenti emersi soprattutto negli ultimi giorni?
«Se le critiche mosse dal Partito Democratico all’indirizzo dell’assessore all’Ambiente dovessero essere finalizzate ad un tentativo maldestro di entrare in maggioranza, ritengo che l’approccio sia completamente sbagliato. Intanto il Pd avrebbe potuto chiedere lumi circa l’attività dell’Osservatorio Ambientale ad esempio, invece si è limitato a proporre il dialogo in cambio della testa di un assessore. E’ vero che siamo la coalizione delle Larghe Intese, ma certo non possiamo aprire a tutti senza un minimo di valutazione interna. Diventeremmo la coalizione degli inciuci».
Rimaniamo alla maggioranza. Qualche problema è emerso tra il Sindaco e il Polo Civico, anche a seguito delle dimissioni del dirigente ai Lavori Pubblici Mencarelli.
«Non entro nel merito della vicenda, ma sono vicino a quanto dichiarato da Balloni. Occorre concertazione, siamo una maggioranza matura e come tale vogliamo essere trattata».
Un quadro piuttosto problematico. Ma è così anche per quanta riguarda il suo assessorato?
«Devo ammettere che questa è una situazione molto confusa. Spero che terminato il primo anno di assestamento, l’amministrazione decolli. All’assessorato allo Sviluppo mancano le risorse, basti pensare che abbiamo solo tre dipendenti oltre al funzionario e al dirigente. In questo modo diventa difficile portare avanti i progetti come la nuova Zona Industriale, ma è complicato anche far fronte ai vari problemi quotidiani».

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