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Differenziata, al via la raccolta porta a porta <br />

Si comincerà a marzo nel quartiere di Borgata Aurelia. Attig: «In soli 6 mesi siamo riusciti là dove altri hanno fallito»

Si comincerà a marzo nel quartiere di Borgata Aurelia. Attig: «In soli 6 mesi siamo riusciti là dove altri hanno fallito»

CIVITAVECCHIA – Nei giorni scorsi alcuni cittadini hanno espresso le loro rimostranze a causa dei pochi cassonetti e campane per la raccolta differenziata presenti per le strade, per questo l’assessore all’Ambiente, Fabiana Attig ha risposto di volere «prima di tutto – ha detto – chiedere scusa ai civitavecchiesi per questo problema: da residente di questa città anche io condivido le loro problematiche. Purtroppo la carenza di cassonetti e campane è una triste eredità che abbiamo ricevuto. Nei giorni scorsi ho inviato alla Provincia di Roma la richiesta di dotarci al più presto di altri contenitori e dislocarli meglio sul territorio e anche di raccogliere il materiale differenziato senza ‘‘mischiarlo’’. Oltre a scusarmi coi cittadini voglio ringraziarli perché ci aiutano a capire i problemi della città e ci spronano ad attivarci: insieme possiamo cambiare il volto della città». La Attig poi ha annunciato che a marzo partirà il progetto della raccolta differenziata ‘‘porta a porta’’, in primis nel quartiere di Borgata Aurelia. Questa fase è stata preceduta dal monitoraggio della situazione. Il progetto-pilota vedrà quindi il coinvolgimento diretto di circa 4 mila civitavecchiesi che differenzieranno i rifiuti nelle proprie case; questi poi saranno raccolti a domicilio dall’Etruria Servizi ad orari stabiliti. «Nel nostro piano della comunicazione abbiamo previsto che il personale qualificato istruisca la cittadinanza su come portare a termine correttamente e con profitto collettivo l’azione di riciclaggio – ha continuato la Attig – arriveranno poi ecovolontari che continueranno l’opera d’informazione e sensibilizazione nelle scuole, nelle associazioni e in ogni luogo di aggregazione. Poi si invieranno opuscoli informativi con il Vademecum sulla differenziata. Istituiremo anche dei call center ai queli i cittadini potranno rivolgersi». FABIANATerminata la fase di sperimentazione, che, come da progetto, durerà per circa un anno, si inizierà a toccare gli altri quartieri periferici. «Contestualmente a questo progetto – ha proseguito l’assesore all’Ambiente – stiamo elaborando la proposta della raccolta dei materiali ingombranti porta a porta sia per il riciclaggio sia per evitare il problema delle discariche abusive». La Attig poi ha concluso togliendosi un sassolino dalla scarpa rimandando al mittente le accuse mosse al suo Ufficio dall’opposizione: «Al di là delle chiacchiere e delle prese di posizione di alcuni esponenti politici – ha detto – noi oltre alle parole stiamo facendo i fatti. In soli 6 mesi oltre ad aver risolto sostanzialmente l’emergenza rifiuti, allontanandola nel tempo, ad aver interrato gli elettrodotti, messo a regime 12 impianti su 12 del fotovoltaico, stiamo puntando per la prima volta con forza sull’avvio di una vera campagna di raccolta differenziata porta a porta. In soli 6 mesi quindi siamo riusciti là dove altri hanno fallito».

 

DI ROMINA MOSCONI

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