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Discarica, è scontro tra Attig e AeL

CIVITAVECCHIA – A proposito di discariche, rifiuti e combustione a Tvn è botta e risposta tra l’assessore all’Ambiente Fabiana Attig e il direttivo di Ambiente e Lavoro. Oggetto del contendere è in particolare il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per la collocazione e l’esercizio di un impianto di compostaggio, pirolisi, gassificatore ed annessa discarica, che per Ambiente e Lavoro è stato avviato «senza che il Consiglio comunale e la competente Commissione consiliare fossero state preventivamente messe a conoscenza sia del progetto che della stessa istanza nonostante le richieste di merito. L’avvio del procedimento è stato appreso da una pubblicazione su “IlSole24Ore” di domenica 30 dicembre». Per la Attig l’accusa non ha senso visto che «un procedimento di valutazione – ha detto – serve per valutare, quando è chiuso si prendono le scelte. Proprio il fatto che nuove migliaia di pagine di approfondimenti richiesti dal Comune sono giunte nelle scorse ore sul progetto della nuova discarica conferma che il processo è tutt’altro che finito e le scelte non sono state prese. Ma purtroppo, con il lavoro che c’è da fare in assessorato, bisogna rispondere anche a chi scambia lucciole per lanterne. Allora diciamo subito – ha proseguito la Attig – che è falso ciò che anche i Socialisti hanno affermato: nel progetto in questione non si fa riferimento a 160 mila tonnellate di residui da rifiuto, bensì a 160 mila tonnellate annue di rifiuti, quindi quanto prodotto proprio dal nostro comprensorio in una proiezione da qui a 15 anni e non da Roma o da parte di essa».
Si discute anche dell’ipotesi di bruciare rifiuti nelle centrali elettriche o altrove. L’accusa in questo caso che Ambiente e Lavoro rivolge alla Attig è quella di non pensare al bene del territorio. «Coerenza vorrebbe – ha dichiarato il direttivo della lista civica – che la stessa titolare dell’Assessorato all’Ambiente, in virtù di un passato da ambientalista dai toni accesi, con l’ausilio degli uffici proponga una delibera con la quale si neghi l’impiego dei rifiuti o prodotti da essi derivati nelle due realtà termoelettriche cittadine. Sicuramente l’assessore Attig potrebbe contare del sostegno in primis del vicesindaco Vinaccia e dei consiglieri Bergodi, Fiorentini, Maruccio e Reginella che si sono già espressi pubblicamente in questa direzione, al quale noi non faremmo mancare il nostro sostegno». Ferma la risposta di Fabiana Attig alle accuse: «C’è una delibera, la 110/2003, che il Comune di Civitavecchia ha a suo tempo assunto e che fuga ogni dubbio in materia, per quanto ci riguarda. Il Sindaco lo ha già detto una volta a questi goffi investigatori da strapazzo, dopo che il vicesindaco, in sua assenza, aveva detto parole chiare: Socialisti ed Ambiente e Lavoro possono tranquillamente rigirare le proteste ai loro referenti romani, gli unici ad aver avuto il coraggio di sponsorizzare una simile eventualità, insieme a qualche sindacato anch’esso loro amico».

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