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Droga, operazione Gdf: 12 arresti e 300 Kg di hashish sequestrati

I militari della guardia di finanza, con un’azione congiunta di reparti territoriali (nucleo polizia tributaria di Roma – Gico), speciali (servizio centrale investigazione criminalità organizzata) e aeronavali (stazione navale di Civitavecchia) hanno smantellato una ramificata organizzazione criminale operante nella capitale, dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’operazione, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Roma, si è
articolata in più fasi ed ha consentito ai finanzieri di sequestrare circa 300 chili di hashish oltre a piccoli quantitativi di marijuana, per un valore complessivo al dettaglio di circa 2 milioni di euro. Sono state eseguite, su ordine del gip del tribunale di Roma, Renato Laviola, dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti trafficanti internazionali di stupefacenti. Il sequestro più ingente, circa 260 chili, è stato effettuato nel corso di una rocambolesca operazione in cui le informazioni acquisite dai GUARDIAreparti di intelligence e operativi, grazie anche al determinante supporto della componente aeronavale, hanno consentito di individuare e bloccare a largo delle coste della Toscana, una imbarcazione proveniente dalla Spagna, denominata “Ittinè”, a bordo della quale erano nascosti alcuni sacchi contenenti panetti di hashish destinati al mercato della Capitale. In particolare, il dispositivo integrato predisposto ha consentito, con l’impiego dell’unità aerea, di agganciare il natante già nelle acque internazionali e di monitorarne l’itinerario fino al mare territoriale dove le motovedette del corpo lo hanno “scortato” verso terra. I militari del reparto operativo e speciale hanno poi concluso l’operazione intervenendo a bordo dell’imbarcazione, dove è stato trovato lo stupefacente e procedendo all’arresto di 3 persone. L’operazione “Argentario” ha permesso di ricostruire tutti i tasselli dell’illecito traffico e di disarticolare l’intera organizzazione criminale, che era in grado di introdurre consistenti partite di droga nel territorio nazionale, sia via terra, sia via mare, utilizzando, in quest’ultimo caso, provetti “skipper”. La sostanza stupefacente veniva poi rivenduta ad altri soggetti, che provvedevano al suo smercio a Roma e in altre località della provincia. Nel corso delle perquisizioni, eseguite contestualmente alle catture, i finanzieri hanno sequestrato anche due pistole non denunciate con il relativo munizionamento e alcune banconote false. Gli arrestati dovranno rispondere di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

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