Pubblicato il

D&rsquo;Angelo contrario all&rsquo;ingresso in Ato2 <br />

Il consigliere del gruppo Misto non ha firmato il documento programmatico in cui viene rinnovata la fiducia al Sindaco. Mario Fiorentini e Mirko Cerrone tornano sui loro passi all’ultimo momento e sottoscrivono la dichiarazione di intenti. Moscherini: «È necessario decidere in fretta sulla gestione del settore idrico per non rischiare il commissariamento»

Il consigliere del gruppo Misto non ha firmato il documento programmatico in cui viene rinnovata la fiducia al Sindaco. Mario Fiorentini e Mirko Cerrone tornano sui loro passi all’ultimo momento e sottoscrivono la dichiarazione di intenti. Moscherini: «È necessario decidere in fretta sulla gestione del settore idrico per non rischiare il commissariamento»

   di FABIO MARUCCI

CIVITAVECCHIA – Dimitri Vitali (An) ci ha provato in tutti i modi questa mattina a convincere il consigliere del gruppo Misto, Stefano D’Angelo, a firmare il documento programmatico di sostegno al programma della Grande Coalizione, senza però ottenere alcun risultato. E così il sindaco Gianni Moscherini si è trovato in conferenza stampa con diciannove firme anziché venti, l’ultima l’ha messa Fiorentini (Dc per le Autonomie) a lavori iniziati. Mirko Cerrone è stato recuperato in extremis, per di più con l’avallo del segretario dell’Udc, Pietro Messina, che sottoscrivendo l’atto non si è però sbilanciato su uno dei punti contenuti nel documento: il passaggio del settore idrico ad Ato2. Del resto il documento programmatico, letto dal primo cittadino, ribadisce alcuni punti del programma delle Larghe Intese, impegnando i consiglieri comunali a lavorare uniti per altri 42 mesi allo scopo di realizzare gli obiettivi della campagna elettorale. Moscherini ha quindi parlato dell’impegno dell’Amministrazione comunale nella gestione delle risorse finanziarie, facendo un excursus dei progetti che saranno realizzati nell’arco di tempo che va dal 2009 al 2012. Ampio spazio ha trovato la discussione sul Waterfront, sul nuovo Pirgo e sulla riqualificazione del mercato di MOSCHERINIpiazza Regina Margherita. Si è poi discusso del risanamento della Frasca, della multi sala cinematografica, della bretella A12 Porto e della selezione delle proposte sui Piani Integrati. Gianni Moscherini ha quindi parlato di un rilancio dell’occupazione passante per il distretto della Nautica, della Cantieristica, dal terminal Asia e dalle nuove infrastrutture: «Avremo circa settemila nuovi posti di lavoro – ha dichiarato – è questa la grande scommessa per Civitavecchia, che può diventare realtà con l’impegno dei consiglieri comunali nell’arco di 5 – 7 anni». Un’analisi del lavoro fatto e una programmazione delle attività future alle quali però non ha aderito Stefano D’Angelo: «Mi ha garantito che non firmerà mai contro di me – ha commentato Moscherini – tuttavia non vuole impegni diretti su questo piano. D’Angelo – ha proseguito il Sindaco – rimane in maggioranza nella misura in cui deciderà di starci». Il punto di discordia del ‘‘nuovo programma’’ della Grande Coalizione rimane il passaggio in Ato2. «In realtà già siamo entrati nel 2003 grazie alle scelte di De Sio – ha affermato il primo cittadino – rischiamo un commissariamento del settore idrico che, se ancora non c’è stato, è a causa dei debiti che abbiamo contratto. Ogni anno – ha proseguito – abbiamo una perdita in bilancio di 4,5 milioni di euro, Ato2 non verrebbe ad impadronirsi del settore idrico ma a gestirlo». Secondo Gianni Moscherini sull’Ato2 la maggioranza si rafforzerà: «La Sot – ha concluso – servirà a garantire quello che è il nostro patrimonio». Così, se la maggioranza si sente rafforzata da un nuovo documento programmatico, le tasche dei cittadini saranno interessate presto da un nuovo probabile aumento delle bollette idriche, a fronte di un miglioramento del servizio ancora da sperimentare.

ULTIME NEWS