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Due spacciatori arrestati dalla Polizia

CIVITAVECCHIA – Qualche ora di appostamento, il riconoscimento dell’auto di due noti spacciatori, poi l’intimazione dell’alt della polizia, quindi la fuga, un movimentato inseguimento a sirene spiegate e in fine gli arresti. E’ il bilancio di una giornata di lavoro portato avanti dagli uomini del commissariato di viale della Vittoria, impegnati nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e che venerdì sera hanno assicurato alla giustizia una coppia dedita al ‘‘commercio’’ di droga. 35 anni lui, 25 lei, avevano programmato un fine settimana da sballo, provvedendo ad organizzare una trasferta a Roma per fare rifornimento. Gli agenti agli ordini del primo dirigente Sergio Quarantelli però li hanno presi di sorpresa. Al loro arrivo a Civitavecchia, i due si sono trovati di fronte la paletta degli uomini delle volanti ed hanno subito tentato di scappare. Un tentativo andato male: dopo un breve inseguimento i poliziotti, all’altezza dell’uscita sud dell’autostrada A-12 hanno ammanettato la coppia, provvedendo a perquisire l’auto nella quale sono stati rinvenuti 60 grammi di eroina pura. Dalla successiva perquisizione domiciliare, la polizia ha invece recuperato altri 10 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il taglio della droga e poi ancora soldi in contanti ed indirizzi di numerosi ‘‘clienti’’. Un dato che la dice lunga sull’utilizzo di droga soprattutto tra adolescenti e che, se sommato agli ultimi episodi di cronaca, racconta uno spaccato inquietante, molto spesso trascurato o non considerato adeguatamente. Nella stessa giornata infatti, un giovane assuntore, armato di siringa, si è introdotto all’interno del supermercato ‘‘I Mulini’’, intenzionato a rapinare il centro o forse ad iniettarsi semplicemente una dose. Sta di fatto che ha scatenato il panico tra la gente, che continuamente si interroga sui motivi che porterebbero le istituzioni a ritenere ancora determinati punti specifici della città, dei luoghi sicuri. E basterebbe frequentare costantemente il centro nel fine settimana dopo una certa ora, per notare comportamenti sospetti o addirittura al limite della legalità, per giustificare le parole di chi continua a domandare alle forze di polizia maggiore controllo. Lo spaccio in città è un dato di fatto, che tra l’altro emerge implicitamente dai rapporti del Sert, che inevitabilmente lo associa alle abituali assunzioni di droga. In questo caso la polizia è arrivata prima, riuscendo a strappare al mercato degli stupefacenti, 70 grammi di droga che sicuramente avrebbero fatto comodo a qualcuno a scapito di molti e forse troppi altri.

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