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Estorsione: arrestati due tarquiniesi

CIVITAVECCHIA  – I carabinieri della compagnia di Civitavecchia hanno arrestato due persone di Tarquinia con l’accusa di estorsione. I due, secondo la ricostruzione dei militari, avrebbero chiesto il “pizzo” ad imprenditori di Civitavecchia e Tarquinia. Si tratterebbe di due persone con precedenti penali per reati di vario genere, che avrebbero tentato di fare il salto di qualità passando all’estorsione. I carabinieri sarebbero arrivati ai due uomini dopo una lunga serie di intercettazioni e pedinamenti, eseguiti dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia. Bocche cucite da parte degli inquirenti, poiché le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Civitavecchia, Margherita Pinto, sarebbero ancora in corso. Gli arresti sarebbero scattati in due diverse operazioni: una portata a termine oggi intorno a mezzogiorno, l’altra nel tardo pomeriggio. In manette sono finiti M. G. di 56 anni, disoccupato, ma conosciuto nella cittadina etrusca come agente di recupero crediti. E’ stato arrestato anche B.L. di 35 anni, ferroviere. Entrambe le persone catturate sarebbero state sottoposte a perquisizione domiciliare. Secondo i pochi particolari trapelati almeno uno degli arresti sarebbe avvenuto in flagranza di reato. Il blitz dei carabinieri sarebbe scattato durante uno scambio di denaro tra i presunti estorsori e la presunta vittima, che sarebbe il titolare di una sala giochi della cittadina etrusca. Le banconote contenute nella valigetta utilizzata per lo scambio sarebbero state preventivamente fotocopiate.

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