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Fannullone record: da un anno timbra e se ne va

La Lega Nazionale Difesa del Cane denuncia gravi anomalie al canile e chiama in causa Etruria Servizi. La municipalizzata ha destinato due addetti alla pulizia della struttura, ma secondo i volontari solo uno lavora regolarmente. Poi aggiungono: «Abbiamo un cane deceduto da cinquanta giorni, chiuso in un congelatore: è una cosa vergognosa»

La Lega Nazionale Difesa del Cane denuncia gravi anomalie al canile e chiama in causa Etruria Servizi. La municipalizzata ha destinato due addetti alla pulizia della struttura, ma secondo i volontari solo uno lavora regolarmente. Poi aggiungono: «Abbiamo un cane deceduto da cinquanta giorni, chiuso in un congelatore: è una cosa vergognosa»

CIVITAVECCHIA – Una serie di situazioni inquietanti che riguardano il canile municipale, denunciate dalle volontarie della Lega Nazionale Difesa del Cane, che questa volta attaccano direttamente il Comune per ciò che riguarda gli strumenti concessi per una gestione dignitosa della struttura. «Probabilmente del canile Municipale e dei suoi 190 ospiti non interessa a nessuno, tanto meno al Comune di Civitavecchia che ne è il padrone», comincia così una nota trasmessa dalla Lega, nella quale viene chiamata in causa anche Etruria Servizi. «E’ più di un anno – fanno sapere le volontarie – che denunciamo la latitanza di un dipendente di Etruria Servizi, società pagata dal Comune per aiutarci nelle pulizie con due operatori assegnati, di cui solo uno lavora. L’altro – si legge nella segnalazione – timbra il cartellino di lavoro dichiarando che è occupato dalle 8 alle 14, ma di lui dentro al ricovero dei cani non si è visto neanche l’ombra». Una denuncia grave, alla quale la Lega Nazionale Difesa del Cane fa seguire una serie di interrogazioni: «Perché la dirigenza, che più volte è stata messa al corrente di questo fatto non fa nulla? – e ancora – si paga lo stipendio a chi, dichiarando il falso, passa sei ore a girarsi i pollici?». Le volontarie si dicono sicure che, come le altre volte, tutto rimarrà invariato: «Continueremo a lavorare sotto il sole – avvertono – garantendo il servizio tutto il giorno e cercando di far quadrare i conti, stringendo la cinghia, poiché la convenzione non si firmerà». Ne approfittano inoltre per denunciare un’ulteriore situazione anomala: «E’ deceduto un cane ospite al canile municipale e da circa cinquanta giorni è ancora chiuso dentro al congelatore. I dirigenti dell’ufficio Ambiente ci dicono che per motivi strettamente burocratici bisogna aspettare». Spiegano poi i motivi del decesso: «Il cane Whisky è morto di leishmaniosi, provocata dalla puntura della zanzara, che nel nostro canile, che è zona umida, è inevitabile».

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