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Giovanni Cena: chiuse le iscrizioni

Cerveteri. Molti alunni non hanno potuto iscriversi a scuola a causa della legge che impone classi da 20 bambini Insufficienti le aule per tutti gli studenti, molte sono già dislocate in diversi garage di via Iocchi e via Mariani, i genitori si dicono preoccupati La preside Borzillo: «I bambini in esubero saranno dirottati all’elementare Castel Giuliano di Cerenova»

Cerveteri. Molti alunni non hanno potuto iscriversi a scuola a causa della legge che impone classi da 20 bambini Insufficienti le aule per tutti gli studenti, molte sono già dislocate in diversi garage di via Iocchi e via Mariani, i genitori si dicono preoccupati La preside Borzillo: «I bambini in esubero saranno dirottati all’elementare Castel Giuliano di Cerenova»

CERVETERIdi STEFANIA VIGNAROLI

 

CERVETERI – Chi tardi arriva, male alloggia: chiuse le iscrizioni per l’anno scolastico 2008/2009 alla scuola elementare Giovanni Cena. La struttura presenta un esubero di bambini tale da dover rifiutare ulteriori scolari. Il consiglio di circolo, composto dai docenti, alcuni rappresentanti dei genitori e dalla preside della scuola, nel rispetto della legge sulla sicurezza 626, ha deliberato ufficialmente che le nuove classi che si andranno a formare non potranno ospitare più di 20 alunni, in considerazione anche dei bambini che si aggiungono in corso d’anno, i quali non possono essere rifiutati secondo il principio della scolarità obbligatoria. «La 626, dà precise indicazioni sugli standard da rispettare,- commenta un insegnante – la maggior parte delle aule del Giovanni Cena hanno una capienza tale da non poter ospitare più di 20 alunni, non possiamo tenere i bambini stipati dietro i banchi senza un minimo di spazio vitale». La delibera sarà applicata alle classi che si formeranno il prossimo settembre, ma non può essere applicata a quelle già esistenti. Il ridotto numero di alunni per aula, rende insufficienti le già fatiscenti aule, dislocate non solo nel plesso centrale, ma in diversi garage siti in via Iocchi e via Mariani. «Abbiamo chiuso le iscrizioni- commenta la preside Francesca Borzillo – i bambini in esubero sono stati dirottati, nei circoli vicini, principalmente nella scuola elementare ‘‘Castel Giuliano’’ di Cerenova”. L’edilizia scolastica è da sempre il tallone della cittadina, necessita di interventi che difficilmente possono essere applicati in breve tempo, nonostante il fermo impegno dell’amministrazione Ciogli. «In questa guerra tra poveri non vogliamo che a rimetterci siano i nostri figli», commentano i genitori. Il neo assessore alla pubblica istruzione Giuseppe Zito chiarisce: «Non si può continuare a tramezzare la Giovanni Cena per ottenere nuovi spazi, il nostro progetto mira a mettere in sicurezza il complesso già esistente, nel rispetto di tutti gli standard di qualità. Stiamo lavorando sulle esigenze della popolazione e sul piano urbanistico». Intanto continua la caccia alle aule anche nella frazione balneare.

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