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Holding, entro il 10 giugno la parola al consiglio <br />

Il sindaco Moscherini ha prospettato la creazione della società finanziaria nonostante i problemi delle municipalizzate. Il primo cittadino ha definito preoccupante la situazione di Etm: «Se non si riduce l’indebitamento i libri contabili andranno in tribunale». Richieste formali alle due partecipate: «Entro un mese dovrà essere pronto un piano del trasporto pubblico e della raccolta dei rifiuti»

Il sindaco Moscherini ha prospettato la creazione della società finanziaria nonostante i problemi delle municipalizzate. Il primo cittadino ha definito preoccupante la situazione di Etm: «Se non si riduce l’indebitamento i libri contabili andranno in tribunale». Richieste formali alle due partecipate: «Entro un mese dovrà essere pronto un piano del trasporto pubblico e della raccolta dei rifiuti»

CIVITAVECCHIA – «Questo è l’ultimo tentativo che facciamo per mantenere l’azionariato pubblico di questi servizi, è necessario che tutti remino verso la stessa direzione, altrimenti la privatizzazione sarà inevitabile». Con queste parole il sindaco Gianni Moscherini preannuncia l’ormai prossima costituzione delle holding, ribadendo all’indomani dell’incontro con i sindacati, quelle che saranno le caratteristiche della società di controllo. Il primo cittadino tiene a precisare che la holding non sarà la cura per tutti i mali del Pincio: «Non è una parola miracolosa – ha affermato in presenza dell’assessore al Bilancio Pasqualino Monti – è un qualcosa che genera economia e che fa filiera degli interessi del Comune. In caso di contrapposizioni – ha proseguito – l’operazione nasce sconfitta. Tuttavia sono fiducioso: sono sicuro che eviteremo il percorso della privatizzazione». Un contenitore i cui soggetti necessitano, come ha spiegato lo stesso Moscherini in conferenza stampa, di una adeguata riorganizzazione. Tralasciando l’aspetto legato allo scioglimento degli acquedotti, ha preso in esame le questioni di Etruria Servizi ed Etm: «Abbiamo fatto le assemblee delle due società – ha spiegato – dove abbiamo avuto modo di apprezzare il cambiamento di rotta di Etruria, mentre è preoccupante la situazione di Etm, che in un anno ha accumulato quasi un milione di euro di passivo». Una vicenda che necessiterebbe di interventi risanatori, sulla quale però Gianni Moscherini è stato categorico: «Finché sarò io il Sindaco di Civitavecchia – ha dichiarato – non saranno usati i soldi dei cittadini per tappare i deficit delle partecipate. Ridurremo il capitale sociale di Etm da 2,5 a 1,5 milioni di euro – ha aggiunto il primo cittadino – nel caso in cui non dovessimo riuscire a contenere l’indebitamento, i libri contabili della società andranno in tribunale e saremmo costretti a rivolgerci ai privati per la gestione del servizio di trasporto pubblico». Nessun atto d’accusa da parte di Moscherini: «Lunedì ci sarà un altro incontro, in cui sarà presentata la dudiligence richiesta dall’amministratore unico Lombardi, a quel punto – ha fatto sapere il Sindaco – tutto sarà più chiaro, anche in cista dell’assemblea convocata per il 3 giugno, nella quale, in ottemperanza alle disposizioni contenute nella finanziaria e della delibera di governance e controllo del commissario prefettizio Iurato, saranno modificati gli statuti delle due società». Sulla situazione che avrebbe portato al dissesto finanziario di Etm, Moscherini afferma: «Il deficit potrebbe essere stato causato dalle tariffe del servizio Tpl o dalle attività svolte dalla società come il granturismo ed il trasporto merci». Riferisce di aver richiesto alle due municipalizzate, dopo l’approvazione del bilancio, un piano organico di ristrutturazione dei servizi offerti alla città: «Etruria Servizi – ha chiarito Moscherini – dovrà immediatamente predisporre la raccolta differenziata, implementando il servizio per circoscrizioni dove ad operare dovranno essere sempre le stesse squadre. Etm invece – ha proseguito – dovrà garantire dei servizi navetta per il collegamento tra delle periferie al centro abitato. Anche qui siamo pronti ad investire nell’acquisto di nuovi mezzi». Un piano di investimenti e di riorganizzazione quindi, che dovrà arrivare sulla scrivania di Moscherini entro un mese, per favorire la costituzione delle holding: «Dopo sette mesi di lavoro siamo pronti – ha concluso il Sindaco – non più tardi del 10 giugno la questione arriverà in consiglio comunale».

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