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Hospice, verso la realizzazione di un sogno

CIVITAVECCHIA – Una notizia attesa per anni e giunta inaspettata. Una notizia importante che segue promesse mai mantenute, finanziamenti persi, interessamenti mai concretizzati. La Provincia di Roma, su spinta del presidente Zingaretti e, soprattutto, dell’assessore ai Servizi Sociali Claudio Cecchini, ha promesso che concederà una casa cantoniera, con annesso terreno, per la realizzazione del tanto sospirato Hospice oncologico. A sottolineare l’iniziativa è stato il consigliere provinciale Gino De Paolis, che da anni segue da vicino la vicenda insieme al partito di Rifondazione Comunista. E lo ha fatto durante un’occasione particolare: a conclusione della ‘‘Settimana diversa’’, promossa dall’associazione Adamo onlus del presidente Massimiliano Riccio, di fronte ai sindaci di tutti i comuni del comprensorio e dei responsabili della Asl RmF. L’associazione, che si occupa dell’assistenza domiciliare per i malati oncologici, aveva organizzato una settimana di giochi, feste e visite guidate per i piccoli pazienti del reparto oncologico del Policlinico Gemelli. Sette giorni che non potevano concludersi meglio. La soddisfazione è tanta, almeno da parte dell’associazione. Si spera infatti che questo possa essere il primo passo per un percorso che, finalmente, possa portare alla realizzazione dell’importante struttura. La Provincia, oltre alla sede, potrebbe mettere a disposizione anche un finanziamento ad hoc. Gli altri fondi potrebbero invece essere raccolti da enti del territorio. E già qualche tempofa la Fondazione Ca.Ri.Civ. aveva dimostrato interesse per il progetto. «Quello che ha auspicato il consigliere De Paolis in occasione della chiusura del progetto – ha spiegato il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia – e cioè che sia la Fondazione, insieme all’Adamo, a gestire la struttura, non può che farci piacere. Per noi, lo avevamo già chiarito, la realizzazione dell’Hospice Oncologico in città sarebbe un sogno»: Un progetto che l’Ente tiene nel cassetto, in attesa dell ‘‘giuste congiunzioni’’. E questa potrebbe essere la volta buona. «Ma è un discorso difficile – ha aggiunto l’avvocato Cacciaglia – si tratta di valutare in che condizioni versa l’immobile indicato dalla Provincia e se sia idoneo o meno al progetto, si tratta di stabilire le possibili sinergie da mettere in campo, valutare i finanziamenti necessari. E’ un discorso in fieri che però cercheremo di portare avanti con convinzione». Intanto, a breve, potrebbe tenersi proprio un incontro in Provincia tra l’assessore Cecchini, il presidente Cacciaglia e il presidente dell’Adamo Massimiliano Riccio almeno per avviare una discussione.

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