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I vandali ora se la prendono con i bambini: distrutto il Baby Park

Danneggiato i parchi del Pincio e dell'ex Uliveto. Monta la rabbia dei cittadini ed il delegato Panetta: «Va rivisto il sistema di sorveglianza»

Danneggiato i parchi del Pincio e dell'ex Uliveto. Monta la rabbia dei cittadini ed il delegato Panetta: «Va rivisto il sistema di sorveglianza»

CIVITAVECCHIA – I bambini non possono calpestare le aiuole ma i vandali possono agire indisturbati. è la paradossale situazione che si vive nei parchi cittadini e soprattutto in quello del Pincio. «Siamo i primi a tenerci che il parco sia pulito e funzionale – raccontano inferociti un gruppoVANDALI di papà e mamme redarguiti dai vigili perchè i loro bimbi nel rincorrere una palla erano finiti tra le aiuole – e per questo cerchiamo di insegnare ai nostri figli l’educazione civica. Però – aggiungono – poi giornalmente dobbiamo fare i conti con il regno del degrado e dei vandali e questo non ci va giù». Nonostante il parco si trovi davanti a palazzo del Pincio ed in una zona centralissima della città, l’ondata di vandalismo sta infatti raggiungendo livelli altissimi come si evince dai livelli di sporcizia, dalla presenza di tossicodipendenti e dai danni al Baby Park (nella foto di Tino Romano) di recente costruzione. All’ex Uliveto inoltre ci sono cavi tranciati, fontanelle divelte con conseguenti allagamenti giochi per bambini distrutti e recinzioni estirpate. La situazione è stata rilevata dall’Ufficio Ambiente, che sotto la supervisione del delegato del Sindaco ai Parchi, VANDALIMichele Panetta, sta stimando i danni e sta provvedendo alla sostituzione di quanto distrutto. I vari interventi sono in via di completamento e laddove necessario si è predisposta la messa in sicurezza dei giochi divenuti pericolosi. «Per rendersi conto del punto di imbecillità a cui qualcuno è arrivato, basta guardare la dedizione con cui sono stati distrutti i giochi per i bambini. Chi commette queste azioni è malato e va punito, credo che tutti i cittadini debbano dare una mano vigilando e avvertendo immediatamente le forze dell’ordine nel caso in cui dovessero assistere a comportamenti del genere. E’ pure vero, però, che qualcosa va rivisto anche nel funzionamento della vigilanza. La sorveglianza dei parchi è prevista nei capitolati d’appalto con le ditte aggiudicatici della pulizia degli stessi, ma mi sembra che il servizio di guardiania sia rimasto solo sulla carta».

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