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Icpl, il project financing passato al setaccio

Nuova acquisizione di documenti al Comune da parte della Guardia di Finanza. Gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria sono stati inviati dalla Corte dei Conti Chiesti il progetto preliminare ed il prospetto dei costi sostenuti dal pubblico e dalla parte privata

Nuova acquisizione di documenti al Comune da parte della Guardia di Finanza. Gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria sono stati inviati dalla Corte dei Conti Chiesti il progetto preliminare ed il prospetto dei costi sostenuti dal pubblico e dalla parte privata

CIVITAVECCHIA – Nuovo blitz della Guardia di Finanza negli uffici di palazzo del Pincio per la vicenda Icpl. Nei giorni scorsi, uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma della Guardia di Finanza, sono arrivati a Civitavecchia per acquisire tutta la documentazione relativa al project financing al centro dell’inchiesta della Corte dei Conti.
In particolare, secondo alcune indiscrezioni, l’attenzione della Procura generale della Corte dei Conti sarebbe incentrata sul progetto preliminare presentato dalla Icpl spa come soggetto promotore della finanza di progetto, con riferimento soprattutto al costo complessivo preventivato per le opere, al piano finanziario con relativa asseverazione da parte di un istituto bancario. Le Fiamme Gialle hanno poi richiesto gli atti in possesso del Comune in merito alla convenzione dell’interporto, a successive modificazioni ed alla ricapitalizzazione della società, che portò a diluire notevolmente la quota pubblica, facendo arrivare il comune ad una percentuale di partecipazione sotto la soglia di valenza dei patti parasociali che, fra l’altro, consentivano al Pincio di indicare il presidente della società.
Ma l’inchiesta andrebbe anche oltre: la Corte dei Conti, infatti, ai fini dell’individuazione di eventuali danni erariali, parrebbe voler un quadro chiaro delle opere finanziate con soldi pubblici e di quelle pagate dai privati. In particolare, è stato richiesto un prospetto dettagliato di tutte le infrastrutture inserite in Legge Obiettivo.
Relativamente, poi, alla gestione della società, si indaga anche sulla ristrutturazione del debito, avvenuta, sembra, con uno swap sottoscritto con Unicredit.
Come si ricorderà, la Corte dei Conti aveva prodotto una voluminosa e dettagliata relazione sulla Icpl, che sollevava numerosi dubbi sulla linearità complessiva dell’operazione, che ha visto un investimento finanziato per buona parte con fondi pubblici, finire di fatto quasi completamente alla parte privata, che con successivi aumenti di capitali non sottoscritti dal Comune di Civitavecchia e da Sviluppo Lazio, ha praticamente estromesso il pubblico.
Il fascicolo, recentemente, era stato anche al centro di una polemica politica in maggioranza, con l’ex coordinatore dei Riformisti Angelo Pierotti, che era entrato in rotta di collisione con il sindaco Moscherini a proposito di varie ‘‘patate bollenti’’, la principale delle quali – disse allora Pierotti – era proprio quella relativa alla Icpl. L’indagine della Corte dei Conti sarebbe entrata nella fase finale. Sarà interessante vedere quale saranno le conclusioni dei magistrati contabili e se, eventualmente, saranno rinvenuti elementi tali da richiedere ulteriori approfondimenti in altre sedi giudiziarie.

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