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Il Consiglio approva la variazione di bilancio

di ALESSANDRO D’ALESSIO

CIVITAVECCHIA – Quello di oggi è stato un consiglio comunale particolarmente lungo, che si è protratto fino al primo pomeriggio. Il dibattito si è incentrato principalmente sull’ordine del giorno che prevedeva la variazione di bilancio, con un’entrata per le casse comunali di oltre 22 milioni di euro. «Questo provvedimento – ha affermato l’assessore al Bilancio Monti, mentre illustrava la relazione – dimostra come l’amministrazione stia andando nella direzione del risanamento delle casse comunali. Prevediamo – ha aggiunto – che per la prossima variazione di bilancio sarà possibile effettuare investimenti sulle opere infrastrutturali». La maggioranza è stata però duramente contestata da quasi tutti i consiglieri d’opposizione che hanno bocciato la manovra, ed in particolare la destinazione dei fondi. In quasi tutti gli interventi, sono stati giudicati eccessivi i 2 milioni destinati alla cultura. Un monito preciso è stato lanciato dal capogruppo di An, Dimitri Vitali, agli altri consiglieri di maggioranza: «Il gruppo di An non ammette defezioni in merito alla politica economica di questa amministrazione, e chi non è presente oggi dovrà dare delle spiegazioni esaurienti» (il riferimento a D’Angelo, Cerrone e Balloni, quest’ultimo arrivato in ritardo, ndr) Gli interventi dell’opposizione sono iniziati con Alessio Gatti, che ha ribadito come a suo giudizio siano eccessivi i finanziamenti al settore cultura. A rincarare la dose anche Marietta Tidei e Marco Piendibene, che hanno contestato il modus operandi del primo cittadino. «Il giro di vite ed i tagli effettuati valgono solo per alcuni settori – ha detto l’esponente di opposizione – quindi gli obbiettivi che l’assessore al Bilancio si è prefissato, nella pratica, non saranno mai attuati». Piendibene ha poi rilevato come l’intervento di Vitali possa far presagire spaccature in maggioranza. A seguire sono intervenuti Bonomi e Gaglione, che hanno accusato il Sindaco di non aver CONSIGLIOattuato la politica «partecipata» promessa nel momento del suo insediamento a palazzo del Pincio. Ma il primo cittadino, nel suo intervento che ha concluso la discussione in consiglio, ha spiegato come a suo giudizio, il comportamento dell’opposizione renda impossibile il dialogo e la partecipazione ai principali provvedimenti che riguardano lo sviluppo della città. Un momento di bagarre si è verificato nel momento in cui, il consigliere Guerrini ha proposto un ordine del giorno che impegnasse l’amministrazione all’acquisto di un apparecchio per la risonanza magnetica. Infatti, Gaglione e Gatti hanno richiesto di poter presentare altri ordini del giorno, che il presidente Cappellani ha bocciato in quanto si era giunti ormai alla fase conclusiva del consiglio. Gatti e Gaglione hanno perciò contestato duramente il presidente del consiglio, scatenando la reazione di Guerrini, che ha evidenziato come fosse inopportuno fare ostruzionismo in merito ad un argomento delicato come quello in discussione.
Dopo oltre cinque ore di consiglio, il provvedimento è stato approvato con 18 favorevoli e 11 contrari.

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