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Il PD si è accorto che esiste l’emergenza abitativa

Dopo che da un anno associazioni, movimenti politici come La Destra e addirittura una intero consiglio circoscrizionale parlano di emergenza abitativa il Partito Democratico con a capo la consigliera Marietta Tidei lancia l’allarme sulla Delibera di Giunta 237 del 1 agosto 2008 che lascerebbe circa 65 famiglie senza casa.
Come movimento non possiamo che dispiacerci che la Giunta abbia intrapreso questa strada senza pensare seriamente a come e dove mandare questi nuclei familiari e quindi invitiamo il Sindaco Gianni Moscherini a ritirare la delibera e valutare un nuovo percorso per l’intera area.
Dall’altra parte non possiamo che criticare e stigmatizzare questa opposizione ectoplasmatica che si occupa oggi delle famiglie delle casermette, nucleo importante del proprio elettorato, “dimenticando” le altre duecento famiglie bisognose che “affollano” l’emergenza abitativa civitavecchiese.
Dove erano la signora Marietta Tidei e i suoi compagni di partito ed opposizione il giorno della riunione del Consiglio della Prima Circoscrizione tenuto presso l’aula Calamatta?
Dove era il consigliere della Sinistra Arcobaleno in consiglio Provinciale De Paolis e l’assessore Rita Stella quando il Consigliere de La Destra Teodoro Buontempo portava all’attenzione del Presidente Zingaretti la drammatica situazione civitavecchiese?
Per quale motivo le amministrazioni di Centrosinistra non hanno pensato negli anni di acquisire gli immobili Arsial invece di lasciarli consegnare nella disponibilità della società florovivaistica Ruggeri Albani?
Sarebbero ancora infinite le domande che vorremmo rivolgere al Partito Democratico ma di sicuro non avrebbero risposta se non quella che stiamo vedendo in queste ore ovvero che per questa opposizione vi sono emergenze e situazione di serie A e di serie B, infatti nessuno dei consiglieri ha mai chiesto alla giunta di procedere alla presentazione della variante al piano regolatore per far costruire i 200 immobili all’Ater sui terreni concessi in località Pantano; nessuno ha alzato la voce nei riguardi dell’assessore Fanciulli per la mancata distribuzione dei sussidi che dovevano essere elargiti alle famiglie bisognose e invece l’assessorato si è premunito di chiamare tutti gli assistiti invitandoli a non presentarsi a ritirare soldi perché le casse erano vuote mentre la giunta con una variante al bilancio concedeva ulteriori centinaia di migliaia di euro (meglio sarebbe dire milioni) alla cultura.
Chiediamo quindi alla signora Marietta Tidei e compagni di evitare le facili strumentalizzazioni e di considerare tutte le situazioni uguali e smettere di pensare al proprio orticello elettorale.

La Destra
Comitato di Civitavecchia

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