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Incidenti sul lavoro, scioperi e mobilitazione nei porti

CIVITAVECCHIA – Si mantiene molto alta, nei porti italiani, la mobilitazione contro gli incidenti sul lavoro scattata in seguito alla morte, nella notte tra giovedì e venerdì, di Paolo Ferrara e Denis Zanon, asfissiati dal monossido di carbonio nelle stive della World Trader attraccata a Porto Marghera. Dopo lo sciopero praticamente spontaneo di ieri, partito quando si è avuta notizia dell’ennesima disgrazia, i portuali di tutta Italia continuano a protestare e a chiedere interventi risolutori, con forme differenziate nel tempo di agitazione. Gli occhi sono puntati sulla riunione dei Direttivi portuali unitari, che è convocata a Roma martedì 29. A parte Venezia, dove stamane i lavoratori si sono riuniti in assemblea e torneranno a scioperare il giorno dei funerali di Ferrara e Zanon, il porto dove più alta è montata la protesta é Genova. Nel capoluogo ligure, a parte alcune manifestazioni violente, è stata completa l’adesione dei 3 mila lavoratori del porto allo sciopero di 24 ore indetto dalle 18 di ieri dai sindacati confederali. “Non si è mosso un chilo di merce in 24 ore” ha detto Ivano Bosco, responsabile trasporti della Cgil. Sono state assicurate solo le operazioni per le merci deperibili e per i passeggeri dei traghetti per le isole. Altissima, il 90% secondo i sindacati, l’adesione a Trieste dove è rimasta completamente bloccata l’attività del Molo settimo (container). Lo sciopero di 2 ore alla fine di ogni turno di lavoro di oggi sarà ripetuto lunedì. Martedì i rappresentanti dei lavoratori incontreranno in prefettura i vertici dell’Autorità portuale, per fare il punto sugli interventi necessari a migliorare la sicurezza. Molto alta, quasi il 100% dicono i sindacati, anche la partecipazione allo sciopero a Ravenna. A Napoli lo sciopero di due ore a ogni fine turno, iniziato ieri, si è concluso alle 16 di oggi; domani i dipendenti dell’Autorità portuale si asterranno dal lavoro per due ore a fine turno. E’ terminata invece a mezzanotte l’agitazione a Salerno. Buona l’adesione anche in Puglia, a Bari è stata bloccata per tutta la giornata l’attività della compagnia Nazario Sauro e delle altre imprese, con il blocco totale della movimentazione delle merci. Disagi anche a Taranto e Barletta, mentre a Brindisi il lavoro non è stato interrotto. Nei porti siciliani l’adesione allo sciopero, che si è concluso alle 24, per il sindacato è stata del 90%. A Gioia Tauro lo sciopero è stato indetto per lunedì. Durante l’astensione dal lavoro, dalle 12 alle 14, si svolgerà un’assemblea sul tema della sicurezza. Anche a Civitavecchia lo sciopero è previsto lunedì dalle 12 alle 14: sarà accompagnato da una assemblea nella sala conferenze della sede dell’Autorità portuale. In Toscana, dove i portuali hanno destinato l’equivalente di un’ora di lavoro alle famiglie di Ferrara e Zanon, lunedì mattina si svolgerà un’assemblea dei portuali di Livorno e Piombino.

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