Pubblicato il

La maschera serve al Pd per nascondersi

Vedo, sebbene con un po’ di amarezza, che per il PD continua la fase negativa che gli fa inanellare una figuraccia dietro l’altra. Cari esponenti del PD, io la maschera non la uso; la maschera semmai serve a voi non al sottoscritto che ci ha sempre messo la sua faccia pulita ogni volta che si è sottoposto al giudizio degli elettori, risultando tra l’altro sempre vincente nelle consultazioni, ad eccezione del 2003, quando subì il boicottaggio palese di una parte del partito. Ci ha messo la faccia quando ha deciso con IdV di sostenere Zingaretti in Provincia e nonostante il vostro ostracismo è riuscito ad ottenere un magnifico 8.61%, percentuale sufficiente per risultare eletto, grazie, anche qui, alla fiducia accordatagli dagli elettori. La maschera, ripeto, semmai serve a voi per i guasti che avete causato in questa città, per esservi fatti mandare a casa dopo solo sette mesi di amministrazione e certo non per colpa di Saladini, per non essere riusciti ad eleggere il vostro rappresentante in Provincia, per avere organizzato due incontri in città con il vostro assessore, uno il 24 luglio scorso ed uno proprio ieri, in concomitanza con le riunioni che impegnavano lo scrivente a partecipare al Consiglio Provinciale, per avere in entrambe i casi sbandierato il MLN di euro per l’Auditorium e i 4,5 MLN per l’Istituto Alberghiero senza avere avvertito l’esigenza di segnalare che quei fondi risalgono al 2002, quando in Provincia c’era, come oggi, il sottoscritto e non certo il vostro assessore, che ha trovato, bisogna dirlo, tutto fatto. E’ ben vero che il sottoscritto riveste le cariche di consigliere comunale e consigliere provinciale, ma si informino i dirigenti del PD e riferiscano ai concittadini come io tutelo gli interessi della città mentre altri pensano unicamente agli interessi di bottega. Questa è per me la coerenza: mettere al primo posto i programmi, i progetti di sviluppo, perché così si rispettano gli interessi e le aspettative dei cittadini. Per quanto riguarda poi la bretella parlate come coloro che affrontano il problema per la prima volta, e questo è grave perché ignorate che le osservazioni al tracciato questa città le ha già fatte nel corso di questi anni e siamo ormai arrivati al 5° progetto. Se c’era qualcosa di veramente alternativo e praticabile sarebbe stato già recepito. Su questo ha ragione Zingaretti quando garbatamente afferma che molti parlano senza conoscere bene la situazione. Vorrei solo ricordarvi che inserire oggi altre proposte significa far perdere alla città il finanziamento dell’opera, significa condannarla alla congestione da traffico, significa contribuire ad inquinare questa città, significa mettere in difficoltà Zingaretti e la sua Giunta, significa nella migliore delle ipotesi che contribuite a far perdere tempo, significa che vi siete schierati dalla parte dei palazzinari, di coloro che in quella zona non vogliono la strada ma le ville. Non c’è nervosismo nel sottoscritto, c’è solo l’amara constatazione di un partito che non c’è, che è capace di fare solo polemiche, denigrare, dire no, E’ un qualcosa che va alla deriva: per diventare partito di governo in città di strada ne dovete fare, e molta.
Vi ho concesso questa risposta per aiutarvi a riflettere sul vostro comportamento. Da domani, in ossequio all’invito di Zingaretti, non vi risponderò più.

Alvaro Balloni

ULTIME NEWS