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La polizia mette le mani su Etruria Servizi <br />

Denunciati quattro impiegati e due funzionari per un ammanco di carburante aziendale per un totale di 40 mila euro. I dipendenti della municipalizzata avrebbero utilizzato per scopi privati le carte della società presso il distributore Agip convenzionato.Le indagini sono partite nei mesi scorsi dopo una segnalazione di un responsabile di settore: prosegue il lavoro del Vice questore Quarantelli

Denunciati quattro impiegati e due funzionari per un ammanco di carburante aziendale per un totale di 40 mila euro. I dipendenti della municipalizzata avrebbero utilizzato per scopi privati le carte della società presso il distributore Agip convenzionato.Le indagini sono partite nei mesi scorsi dopo una segnalazione di un responsabile di settore: prosegue il lavoro del Vice questore Quarantelli

CIVITAVECCHIA – Etruria Servizi nel mirino della polizia. Gli uomini del commissariato di viale della Vittoria hanno denunciato sei dipendenti della municipalizzata a seguito di un’indagine condotta su un notevole ammanco di carburante aziendale. Nella rete degli agenti coordinati dal Vicequestore Sergio Quarantelli, quattro impiegati di Etruria Servizi che per diversi mesi avrebbero utilizzato le carte carburante intestate all’azienda, riempiendo probabilmente i serbati delle auto private al distributore convenzionato Agip. Truffa aggravata, questa l’accusa nei confronti dei dipendenti, mentre l’inchiesta ha toccato anche due responsabili di settore della stessa Etruria Servizi. I funzionari infatti, sono stati denunciati con l’accusa di omissioni di atti d’ufficio, poiché non avrebbero vigilato adeguatamente sul personale posto alle loro dipendenze.
Una carta carburante a quanto pare è sparita, così come quaranta mila euro divisi tra benzina e gasolio, con la polizia che sospetta un commercio abusivo del carburante stesso, visto l’eccessivo quantitativo sottratto all’azienda. Una situazione che si sarebbe trascinata per diversi mesi, fino alla segnalazione arrivata al commissariato da parte di un terzo responsabile di settore, che avendo notato delle anomalie nella gestione del carburante, all’inizio di settembre ha avvertito la polizia. Immediatamente il dirigente Quarantelli ha messo in moto la macchia investigativa: accertamenti e controlli incrociati, poi le indagini si sono sviluppate fino all’individuazione dei quattro soggetti ritenuti responsabili del grave ammanco. Una pioggia ghiacciata per Etruria Servizi, già da anni costretta a fare i conti con alte percentuali di assenteismo e negligenza da parte dei dipendenti.

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