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«Le strisce blu non sono per fare cassa»

Ladispoli. Il sindaco Crescenzo Paliotta replica agli attacchi del Pdl dopo il via libera del consiglio comunale ai parcheggi a pagamento «Nella delibera si demanda alla giunta l’approvazione del regolamento, delle tariffe, delle zone interessate, valutando i contributi delle forze politiche emersi in assise». Il 5% dello spazio totale sarà destinato alla sosta gratuita dei veicoli a due ruote

Ladispoli. Il sindaco Crescenzo Paliotta replica agli attacchi del Pdl dopo il via libera del consiglio comunale ai parcheggi a pagamento «Nella delibera si demanda alla giunta l’approvazione del regolamento, delle tariffe, delle zone interessate, valutando i contributi delle forze politiche emersi in assise». Il 5% dello spazio totale sarà destinato alla sosta gratuita dei veicoli a due ruote

PARCHEGGIOLADISPOLI – «Le strisce blu a Ladispoli non sono un’operazione per fare cassa, come qualcuno ha voluto far credere ai cittadini, ma un intervento indispensabile a normalizzare il traffico e la sosta in un punto nevralgico della nostra città». Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta, ha commentato la notizia all’indomani delle polemiche scaturito dopo il via libera del consiglio comunale che ha stabilito che, a partire dal secondo semestre di quest’anno e per sei mesi a titolo sperimentale, in alcune vie della zona compresa tra fosso Vaccina, fosso Sanguinara, la linea ferroviaria e lungomare Marco Palo e Marina di Palo verranno istituiti i parcheggi a pagamento per un massimo di 1500 stalli. Il consiglio comunale, inoltre ha determinato che il piano tariffario massimo applicabile è di 1 euro per un’ora, 5 euro come tariffa giornaliera e prevede facilitazioni per i residenti. «E’ importante precisare subito che – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – nella delibera si demanda alla giunta l’approvazione del regolamento, delle tariffe, delle zone interessate valutando, ovviamente i contributi delle forze politiche di maggioranza e di opposizione emersi sia durante il consiglio sia durante la commissione consiliare Lavori Pubblici. Più in particolare il piano dei parcheggi a pagamento, così come stabilito dal consiglio comunale, dovrà tenere conto del fatto che il 5% dello spazio totale dei parcheggi dove essere dedicato alla sosta gratuita dei veicoli a due ruote, mentre il 30% deve essere dotato di rastrelliere per il parcheggio di biciclette. Inoltre per i residenti nelle vie interessate dal servizio, affidato all’Ala Servizi, è previsto un abbonamento annuale gratuito valido per un autoveicolo per ogni nucleo familiare, per i successivi veicoli sarà rilasciato un abbonamento per residenti». «Chi si oppone ai parcheggi a pagamento – ha concluso Paliotta – , misura tra l’altro prevista nel programma elettorale votato dai cittadini, fa battaglia di retroguardia, perché in tutte le città che hanno affrontato seriamente il problema della sicurezza stradale e dell’inquinamento da smog sono stati introdotti. Accade così già da diversi anni nella maggior parte delle città limitrofe».

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