Pubblicato il

«Posizioni pretestuose sulla mia delega»

L’esponente del Partito Democratico Flavio Magliani interviene dopo che il coordinatore Longarini ha rimesso il mandato. Il medico commenta la nomina di Rita Stella ad assessore provinciale: «Neppure allora ci fu una consultazione, eppure nessuno si dimise». L’ex consigliere comunale dei Ds invita tutti al dialogo e alla distensione dei toni. Lunedì prossimo il direttivo si riunirà per decidere sul da farsi

L’esponente del Partito Democratico Flavio Magliani interviene dopo che il coordinatore Longarini ha rimesso il mandato. Il medico commenta la nomina di Rita Stella ad assessore provinciale: «Neppure allora ci fu una consultazione, eppure nessuno si dimise». L’ex consigliere comunale dei Ds invita tutti al dialogo e alla distensione dei toni. Lunedì prossimo il direttivo si riunirà per decidere sul da farsi

CIVITAVECCHIA – Flavio Magliani proprio non comprende il motivo della diatriba interna al Partito democratico, successiva alla sua designazione quale membro del Comitato portuale. «Non mi sento al centro di polemiche – ha spiegato il medico – sono reduce dalla manifestazione del partito a cui qualcuno avrebbe fatto bene a partecipare, anziché lasciarsi andare in critiche immotivate, che contribuiscono esclusivamente a dare un’immagine pessima del Pd che in realtà non esiste». Eppure la mossa del segretario Clemente Longarini, che nei giorni scorsi ha rimesso il suo mandato nelle mani del direttivo, la dice lunga sul clima che si respira all’interno del nuovo soggetto politico di centrosinistra. L’ex consigliere comunale dei Ds ovviamente difende la scelta fatta dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: «Io sono un uomo di partito – ha affermato Magliani – nel fare una scelta il presidente ne ha tenuto conto. Adesso – ha proseguito – occorre onestà intellettuale: è impossibile pensare che i localismi beceri e gli equilibri di partito tutti civitavecchiesi possano in qualche modo influenzare le decisioni prese ad altri livelli; il presidente della Provincia – ha aggiunto – non può certo conoscere i tempi di Civitavecchia». Nicola Zingaretti, che nelle scorse settimane ha ammonito il partito locale «chiacchierate troppo, ndr», torna quindi a farsi sentire nello scenario politico cittadino, questa volta con i fatti: la delega di Flavio Magliani a membro del Comitato portuale. E subito si scatena la bufera politica, con la decisione del segretario di riunire il direttivo per questioni urgenti e inderogabili. Flavio Magliani però non ci sta: «Diciamo pure che Longarini doveva dare un segnale della sua presenza – ha affermato ironicamente – visto che tra noi non ci sono problemi di tipo personale, devo pensare che si tratti di una posizione pretestuosa». Una posizione che però chiama in causa l’intero partito, mentre si vanno delineando le vecchie correnti che hanno sempre PDcontraddistinto ogni forza politica e che, in questo caso, potrebbero ridisegnare gli equilibri del Partito democratico, apparsi fragili fin dall’elezione del coordinatore. E ancora Magliani preferisce togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Qualcuno oggi rimprovera una mancanza di consultazione in questa vicenda che ritengo fin troppo chiara – ha sottolineato – eppure non mi sembra che ci sia stata nessuna consultazione quando è stato scelto l’assessore regionale che attualmente rappresenta il partito di Civitavecchia a Palazzo Valentini (Paola Rita Stella, ndr). Forse allora qualcuno si sarebbe dovuto dimettere – ha continuato Magliani – oggi è inutile fare polemica, di fronte a una delega per un Comitato che si riunisce più o meno una volta al mese». Una situazione che mette adesso con le spalle al muro i vertici locali del Partito democratico, soprattutto sulla posizione del segretario Clemente Longarini. Lunedì prossimo, durante la riunione del direttivo appositamente convocata, ogni nodo potrebbe venire al pettine.

ULTIME NEWS