Pubblicato il

‘‘Distretto di Polizia’’, Quartullo entra nella squadra

PINOCIVITAVECCHIA – Inizieranno mercoledì le riprese di ‘‘Distretto di Polizia 8’’, la seguitissima serie televisiva che quest’anno, andato via il vecchio commissario Massimo Dapporto, avrà come protagonista il giovane Simone Corrente, promosso a guidare il celebre X Tuscolano. A fare ingresso in Distretto, nella nuova serie in onda dal prossimo mese di settembre, sarà anche il direttore artistico del Teatro Traiano Pino Quartullo.
Parte l’avventura con ‘‘Distretto di Polizia’’, giunto all’ottava edizione, quale sarà il suo personaggio?
«Mi chiamerò Klaus Vencenzi e sarò un attore. Entrerò nel distretto per studiare la vita degli agenti di Polizia. A contattarmi, infatti, sarà Ugo Lombardi (Marco Marzocca), il vece sovrintendente amante della letteratura, con la passione per la scrittura. Lombardi ha scritto un romanzo e vuole trasformarlo in sceneggiatura, per farne un film. Così chiama me, un attore, ed io cercherò di capire come si svolge una giornata tipo di un agente di Polizia. Alla fine, però, sarò io ad insegnare ad Ugo come essere più ‘‘duro’’ in determinate circostanze. Un ruolo comico, interessante, in una fiction che da anni è seguita costantemente da un folto pubblico».
Una serie tv che piace e che è molto seguita. Un altro bel colpo, dopo il successo cinematografico di ‘‘Scusa ma ti chiamo amore’’ di Federico Moccia, ancora proiettato in tutti i cinema.
«Un gran bel periodo. Si tratta di tutti lavori importanti che mi vedono impegnato in diversi set. Domani inizio le riprese con ‘‘Distretto di Polizia’’, venerdì invece sarò sul set di ‘‘Provaci ancora prof.’’, giunta alla terza edizione con Veronica Pivetti e in onda il prossimo autunno. E’ la storia della professoressa di lettere che, all’occorrenza, diventa un abile detective. In questo caso vestirò la parte di uno di quei centurioni che sono a Roma, all’ombra del Colosseo. Durante il lavoro troverò il cadavere di una turista americana e da lì si svilupperà l’intero episodio. Sarò ospite protagonista della prima puntata».
Tanta televisione, un po’ di cinema: in tutto questo che posto occupa il teatro?
«Sempre una parte importante. Dal prossimo mese di aprile sarò in tournée con ‘‘Come diventare cattivi’’, uno spettacolo terapeutico, esilarante, che coinvolgerà il pubblico in tutti i sensi, ed insegnerà ad imporsi sugli altri senza “sensi di colpa”. La piece, di cui sono autore, attore e regista, debutterà al teatro Gioiello di Torino (dal 3 al 20 aprile) per poi trasferirsi, a maggio, ( dal 6 al 25) alla Sala Umberto a Roma».
Davvero tanti impegni, una serie di appuntamenti, uno più importante dell’altro. Quale è quello che preferisce?
«Sicuramente l’impegno che sono stato chiamato a ricoprire da giugno 2008, quello cioè di delegato alla cultura e direttore artistico del Teatro Traiano. E’ l’incarico che mi appassiona di più e al quale cerco di dedicare le mie giornate. Civitavecchia è sempre al centro della mia vita. L’impegno più bello è quello di essere nella mia città e fare qualcosa di buono per la mia città. Mi sto impegnando davvero e, nel frattempo, cerco di portare avanti la mia professione di attore, di regista, di autore, spaziando dal cinema, alla televisione, al teatro, ma senza dimenticare o tralasciare i miei impegni cittadini».

ULTIME NEWS