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Luna-park, si va verso l’ipotesi dello spostamento a piazza delle Naiadi

Tarquinia. Residenti e operatori si dicono contrari: «Troppi rumori e sottrazione di parcheggi»

Tarquinia. Residenti e operatori si dicono contrari: «Troppi rumori e sottrazione di parcheggi»

TARQUINIA – Rischia di tornare in primo piano la vecchia polemica sul luna park di Tarquinia Lido. Ieri mattina residenti e operatori turistici si sono messi sul chivalà dopo aver notato «strani movimenti» su piazza delle Naiadi, dove, con ogni probabilità torneranno a stabilizzarsi le giostre per questa stagione estiva. Il sito, fino allo scorso anno adibito ad area parcheggio, trova il parere positivo degli stessi ‘‘giostrari’’ che non hanno mai digerito la decisione dell’allora sindaco Giulivi di spostare il luna park in una zona più decentratata della località balneare. Ma a storcere il naso sono però i residenti e gli operatori balneari che difronte a questa eventualità dicono no. Nel mirino il troppo rumore che le giostre posizionate proprio a ridosso del lungomare provocano nelle abitazioni circostanti. Ma anche l’assenza dei posteggi per gli utenti della spiaggia libera situata tra il Tamurè e il Mirage, e per gli stessi frequentatori degli stabilimenti balneari. Tra i titolari degli stabilimenti balneari c’è anche chi teme i soliti atti vandalici contro sdraio e ombrelloni da parte dei ragazzi che frequentano il luna park e che poi immancabilmente si ragguppano sulla vicina spiaggia. Sul tema intervengono gli esponenti del Pdl: «Come al solito – dicono – questa amministrazione comunale non ascolta il volere dei residenti e degli operatori. Soprattutto questi ultimi potrebbero perdere clienti per l’assenza di parcheggi». La vecchia polemica è insomma già pronta a montare con il rischio delle solite denunce pronte a partire dalle case dei residenti.

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