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Morti a Tvn, l’Inail si costituirà parte civile

Mauro Panzieri ha comunicato la decisione presa dall’Istituto in relazione ai due gravi incidenti avvenuti in centrale. Durante il consiglio comunale aperto sulla sicurezza l’assessore allo Sviluppo De Marco ha garantito massima tutela per i lavoratori e le imprese. Enel è intervenuta con l’ingegner Servi: «Finora sono state svolte 25 mila ore di formazione alle quali hanno partecipato oltre 1700 dipendenti»

Mauro Panzieri ha comunicato la decisione presa dall’Istituto in relazione ai due gravi incidenti avvenuti in centrale. Durante il consiglio comunale aperto sulla sicurezza l’assessore allo Sviluppo De Marco ha garantito massima tutela per i lavoratori e le imprese. Enel è intervenuta con l’ingegner Servi: «Finora sono state svolte 25 mila ore di formazione alle quali hanno partecipato oltre 1700 dipendenti»

   di ALESSANDRO D’ALESSIO

CIVITAVECCHIA – Si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi l’atteso consiglio comunale sulla sicurezza. Di estrema importanza è stato l’annuncio dell’Inail, che ha reso nota la decisione di costituirsi parte civile nei procedimenti riguardanti le morti bianche avvenute nel cantiere di Torrevaldaliga Nord. La seduta è stata comunque caratterizzata da poco pubblico, sicuramente inferiore alle aspettative iniziali e molti relatori. Ad aprire i lavori, è stato il Presidente Cappellani, il quale ha affermato che «le problematiche connesse al cantiere di Civitavecchia sono connesse a quelle dei cantieri di tutta Italia». «La tutela del lavoro – ha proseguito Cappellani – attiene alla civiltà e Enel dovrebbe diventare azienda leader della sicurezza». A seguire è intervenuto Roberto Bonomi (Prc), in rappresentanza dell’opposizione, e Aldo De Marco, assessore allo Sviluppo, il quale, dopo aver ricordato che la tutela del lavoro è prevista in Costituzione, ha garantito «massima tutela per i lavoratori e le imprese cittadine». Poi è stata la volta di Panzieri, in rappresentanza dell’Inail, il quale ha annunciato la decisione dell’ente. «Inail ritiene – ha dichiarato – che sulle cause dei due incidenti mortali, Enel abbia molto da dire». Anche le rappresentanze sindacali, ed in particolare Fiom, e Cobas, si sono associate alle posizioni dell’Inail, ed hanno sollecitato le istituzioni ad intervenire. In rappresentanza dell’ente elettrico, era presente l’ingegner Servi, che ha rilevato come in materia sicurezza Enel ha ragginto standard superiori ai livelli europei. «Solo quest’anno abbiamo investito 4 milioni di euro – ha reso noto Servi – sono inoltre state realizzate 25 mila ore di formazione, alle quali hanno partecipato oltre 1700 dipendenti». In conclusione, Enrico Luciani ha preso la parola per contestare il Governo e il ministro Scajola.

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