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Moscherini: «Sulla Frasca si fanno i conti con me»

Ieri all’aula Pucci incontro tra il sindaco e i diportisti locali per illustrare il progetto dell’approdo. «Il porticciolo con i 700 posti si farà, dall’opposizione solo baggianate. Chiederò all’Authority di bloccare la rimozione delle barche della Mattonara, annunciata a partire da martedì. Prima devono discuterne con me e voglio vedere le draghe all’opera»  

Ieri all’aula Pucci incontro tra il sindaco e i diportisti locali per illustrare il progetto dell’approdo. «Il porticciolo con i 700 posti si farà, dall’opposizione solo baggianate. Chiederò all’Authority di bloccare la rimozione delle barche della Mattonara, annunciata a partire da martedì. Prima devono discuterne con me e voglio vedere le draghe all’opera»  

   di MATTEO MARINARO

 

CIVITAVECCHIA – «Può un presidente ascoltare partiti che rappresentano lo 0,2% e non parlare con il Comune. Si confronti con me. Il porticciolo alla Frasca si farà e fino a che ci sarò si faranno i conti con me. Lunedì mattina convocherò l’Authority e la Compagnia Porto. Pensavo non fosse necessario dato che esistono i telefoni». Ancora mare mosso sulla realizzazione dell’approdo alla Frasca. Oggi pomeriggio in comune si è tenuto un incontro tra i diportisti locali e il sindaco, affiancato dai delegati Pierfederici e Grassi. Ad aprire l’incontro (cominciato con oltre un’ora di ritardo, era sabato con il personale assente e la struttura chiusa) il sindaco Moscherini che ha subito inficiato le ipotesi proposte nei giorni scorsi da parte dell’opposizione sulla possibilità di realizzare un porticciolo più piccolo (300 posti barca) nei pressi di Tvn e spostare momentaneamente le barche alla Lega Navale, alla Marina e in altri spazi provvisori. «Tutte fantasie – ha commentato Moscherini – chi parla non conosce il problema. Vi immaginate 300 barchette in mezzo al tran tran di navi carboniere e quant’altro? In quello spazio sorgerà una piattaforma con i sili del gesso. Quanto proposto dall’Authority è un pannicello caldo. Nessuno ha parlato con me di queste ipotesi, mica siamo a San Marino». Ripesca il nomignolo del mini-stato italiano il sindaco, già apparso sui giornali mentre contrattacca autodefinendosi uno che ‘‘risponde alle provocazioni di chi provoca per mestiere’’. «Così rispondo a chi si crede di governare il porto come sede distaccata del Pd». Domani sindaco, Autorità Portuale e Compagnia Porto cercheranno di fare il punto della situazione e trovare un posto per i diportisti della Mattonara: martedì scatterà la rimozione coatta per liberare l’area che di fatto è interessata dai dragaggi per la darsena grandi PROGETTOmasse. «Dove metteremo le barche – hanno domandato al sindaco i presenti – a terra non è possibile». Irremovibile il sindaco: «I lavori inizieranno tra 5 mesi. Non vi garantisco nulla prima di lunedì, ma chiederò formalmente a Molo Vespucci di non procedere a nessuna rimozione se prima non ne avranno discusso con me». In chiusura il delegato al mare Pierfederici ha illustrato il progetto ‘‘Marina alla Frasca’’, con l’area interessata ai lavori traslata ulteriolmente a sud per un totale di 498.000 m2. Nella struttura ideata dall’ingegner Bossini sorgeranno ristoranti, palestra, pronto soccorso e torre di controllo,club house, bar-tabacchi mentre sorgerà la cantieristica. «Per i diportisti – ha spiegato Moscherini – 600/700 posti e banchine ultraleggere galleggianti in sintonia con l’ambiente. Entro 8/10 mesi dal via la struttura sarà pronta».

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