Pubblicato il

Moscherini: "Siamo stati noi ad intervenire"

CIVITAVECCHIA – «Sono felice degli appunti portati da Gino De Paolis, perché anche io ritengo che si debba fare la massima chiarezza sulla vicenda e mettere i cosiddetti puntini sulle i». Interviene così il sindaco Gianni Moscherini (nella foto) sulla questione legata all’inchiesta della Guardia di finanza sul cattivo funzionamento del depuratore di Fiumaretta, all’indomani delle dichiarazioni apparse sulla Provincia. «Apprezzo in particolare il fatto che Rifondazione Comunista, partito che è stato ed è tuttora di governo in alcune Amministrazioni con competenza anche sul nostro territorio ammetta che sono stati fatti degli errori – afferma Moscherini – l’occasione è anche propizia, comunque, per ricordare a De Paolis e a tutti gli altri che ben prima dell’azione giudiziaria intrapresa dal suo partito, avevo personalmente sollevato il problema delle precarie condizioni igienico sanitarie, dapprima come presidente dell’Autorità Portuale, rimanendo inascoltato per dodici anni e poi da Sindaco, con un sopralluogo che mi ha visto protagonista insieme agli assessori Zappacosta, Nunzi, Campidonico, oltre che con i Carabinieri e la Polizia municipale da me convocati per verificare insieme la situazione». Ribadisce il lavoro svolto dalla maggioranza: «Credo che ciò dimostri una volta di più che questa Amministrazione comunale ha preso di petto il problema ed è un merito che intendo rivendicare con forza, anche davanti alle esternazioni del consigliere provinciale e comunale Balloni». Il riferimento del primo cittadino riguarda le parole di Alvaro Balloni riportare nei giorni scorsi dalla Provincia. «Non mi interessa di chi è la colpa del malfunzionamento del depuratore – fece sapere il consigliere provinciale – noi come Amministrazione comunale abbiamo il dovere di assicurare ai cittadini il corretto funzionamento dell’impianto; la responsabilità è comunque nostra – aggiungendo inoltre – stiamo elaborando un progetto che porterà il depuratore cittadino ad essere un gioiello; spero che l’Amministrazione comunale creda alla nostra iniziativa, altrimenti ricorreremo alla Provincia o alla Regione». Moscherini, riguardo all’intervento di Alvaro Balloni, ribadisce la sua posizione: «Io sono tra chi ritiene che ognuno è responsabile di ciò che è chiamato a fare – ha spiegato – in questo caso ho quindi voluto sottolineare le responsabilità della Regione, che oggi come in passato non ha messo il Comune nelle condizioni di risolvere in modo definitivo il malfunzionamento del depuratore. Obiettivo al quale questa Amministrazione intende comunque arrivare, verificando il lavoro degli altri o anche attraverso le proprie competenze dirette. Sono comunque convinto – conclude Moscherini – che questa vicenda, insieme a tante altre, contribuirà a favorire il giudizio positivo che gli elettori daranno al termine del mandato, con la soddisfazione dello stesso Balloni, il quale potrà spendersi direttamente, visto che la questione è appunto di diretta competenza del suo assessore». E ancora sulla Regione lo stesso Moscherini ha scaricato le colpe, replicando anche a quanto chiarito da Zaratti e criticando il suo comportamento. «Scaricare sul Comune la responsabilità di ciò che si vede e del mancato funzionamento della fognatura – ha spiegato – è un comportamento che va stigmatizzato. Mi rivolgerò comunque in Regione per chiedere ulteriori finanziamenti non solo per il depuratore ma per risistemare la rete fognaria».

ULTIME NEWS