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Panapesca punta su Civitavecchia

In arrivo 150 posti di lavoro stabile, 50 subito e 100 a regime. Previsti corsi di formazione per i giovani. A settembre il Pincio consegnerà l'area di 30 mila mq alla società di Vito Panati

In arrivo 150 posti di lavoro stabile, 50 subito e 100 a regime. Previsti corsi di formazione per i giovani. A settembre il Pincio consegnerà l'area di 30 mila mq alla società di Vito Panati

CIVITAVECCHIA – Panapesca punta forte su Civitavecchia. La società leader nell’approvvigionamento, nella lavorazione e commercializzazione di prodotti ittici surgelati è pronta ad investire sulla città e a trasferire il traffico che attualmente la vede protagonista a Gaeta, aprendo un polo industriale nel retroporto di Civitavecchia. La proposta del sindaco Moscherini e dell’assessore allo Sviluppo Aldo De Marco di aprire le porte della città alle imprese è stata ben recepita. «Questa prima occasione – ha spiegato il primo cittadino – deve essere presa come modello per altre sfide future. Le imprese non meritano di essere trattate come nemiche, ma bisogna stendere tappeti rossi a queste iniziative imprenditoriali». L’insediamento in città di Panapesca garantirà 150 nuovi posti di lavoro, stabili e non stagionali, 50 subito e 100 a regime. Perchè proprio Civitavecchia? «E’ una città e un porto che sono al centro del Mediterraneo – ha spiegato il presidente della società Vito Panati – saremo in grado di accogliere da 500 a 1000 teus all’anno, dirottati poi nel resto dell’Italia. La presenza di un Pif, il posto di ispezione frontaliera per controllare i prodotti di origine animale, e la lunga collaborazione con Gianni Moscherini ci hanno convinti a puntare su Civitavecchia, dove garantiremo logistica e produzione». Intanto si attende la fine dei lavori alla banchina 25. «Qui – hanno aggiunto Moscherini e De Marco – potremo ospitare dai 600 ai 700 mila container». Motivo in più perchè anche la Msc di Aponte si è interessata al terminal container acquistando quote di Rtc. A settembre intanto il Pincio metterà a disposizione un’area di 30 mila mq che è già stata individuata. Previsti anche dei corsi di formazione organizzati dal Comune e dalla società.

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