Pubblicato il

Papa Giovanni Paolo II credeva nella Madonnina di Civitavecchia

PAPACIVITAVECCHIA – Papa Giovanni Paolo II credeva nella Madonnina di Civitavecchia, la statuina di gesso che nel febbraio del 1995 pianse lacrime di sangue. A confermarlo durante un ‘intervista a ‘‘Uno Mattina’’ è stato l’ex vescovo di Civitavecchia Girolamo Grillo, che ha rivelato l’esistenza di un documento di due pagine, datate 8 ottobre 2000, che porta la sua firma, voluto da Papa Wojtyla per lasciare un attestato che provasse la sua venerazione della statuina.
Monsignor Grillo, inizialmente scettico, venne invitato a essere più possibilista sull’ipotesi soprannaturale proprio da Papa Wojtyla, che riteneva quello delle lacrime di Maria un messaggio importante. Nel documento, che viene ora mostrato per la prima volta dopo che il prelato è stato autorizzato a farlo, si legge la ricostruzione di quella straordinaria serata, quando Grillo oltrepassò le mura vaticane portando con sé la piccola statua di proprietà della famiglia Gregori. «Come Ella ricorderà – scriveva il vescovo nella lettera per Wojtyla – prima di sederci a cena, durante la quale abbiamo GRILLOparlato della lacrimazione di sangue della “Madonnina di Civitavecchia” avvenuta anche fra le mie mani, abbiamo pregato assieme dinanzi alla stessa effigie della Madonna, che Ella ha benedetto, mettendole, sul capo, dopo averla baciata, una piccola corona d’oro e nelle mani la coroncina d’oro del Rosario che la statuina tuttora porta con sé. Mi disse quindi – scriveva ancora Grillo a Papa Wojtyla – che, per ora, sarebbe stato meglio non parlare di questo incontro e che un giorno sarei stato libero di dirlo al mondo».

ULTIME NEWS