Pubblicato il

Pestato per averli sorpresi in casa propria

Vittima dell'aggressione un impiegato cinquantacinquenne che, rientrando nella propria abitazione in ristrutturazione, ha trovato due giovani in intimità: ricoverato, ne avrà per 50 giorni. Il pregiudicato di vent’anni e la fidanzata, diciassettenne dell'est, hanno tentato di discolparsi fornendo un’altra versione dei fatti. Botte anche alla polizia che alla fine ha arrestato il malvivente: dovrà rispondere di lesioni e minacce

Vittima dell'aggressione un impiegato cinquantacinquenne che, rientrando nella propria abitazione in ristrutturazione, ha trovato due giovani in intimità: ricoverato, ne avrà per 50 giorni. Il pregiudicato di vent’anni e la fidanzata, diciassettenne dell'est, hanno tentato di discolparsi fornendo un’altra versione dei fatti. Botte anche alla polizia che alla fine ha arrestato il malvivente: dovrà rispondere di lesioni e minacce

CIVITAVECCHIA – Si erano introdotti nella casa in ristrutturazione per trovare un po’ di intimità e, quando il proprietario è arrivato per prendere delle misure, lo hanno pestato a sangue, mandandolo all’ospedale con 50 giorni di prognosi. E’ l’incredibile storia di un pregiudicato che ha spedito al San Paolo un impiegato 55enne. A nulla sono valsi tentativi dell’uomo più anziano di fare uscire i due e, poi, darsi alla fuga: il giovane, in preda a un raptus, lo ha rincorso nei pressi della villetta sita a San Gordiano e lo ha picchiato a sangue, colpendolo ripetutamente al volto e alla testa. Come se non bastasse, all’arrivo della polizia il ragazzo non si è affatto calmato, scagliandosi contro gli agenti del commissariato di viale della Vittoria con calci e pugni. Due poliziotti sono stati colpiti alle gambe e al volto, per loro due giorni di prognosi, mentre a fatica altri agenti provavano a calmare il giovane. Ancora una colluttazione, ancora altre botte ai tutori dell’ordine che alla fine si sono ritrovati con una fiancata della volante ammaccata dai calci del malvivente. Alla fine però gli uomini del Vice questore Sergio Quarantelli sono riusciti ad ammanettare l’individuo, portandolo negli uffici del vicino commissariato. Neppure qui il ventenne si è tranquillizzato, aggredendo nuovamente i poliziotti e cercando di rompere qualunque cosa gli capitasse sottomano, questa volta con l’ausilio della diciassettenne, una ragazza dell’est, convocata dalla polizia, alla quale, contraddicendosi varie volte, ha cercato di raccontare una versione dei fatti completamente diversa, come se addittura il fidanzato si fosse scagliato contro l’uomo per difenderla da presunte avance, di cui non c’è alcun riscontro. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali, minacce, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Una denuncia a piede libero invece, per la fidanzata.

ULTIME NEWS