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Piendibene al Sindaco: &laquo;Non ci siamo proprio&raquo; <br />

Il capogruppo di Sinistra Democratica promette battaglia sulla questione delle antenne e sui precari

Il capogruppo di Sinistra Democratica promette battaglia sulla questione delle antenne e sui precari

CIVITAVECCHIA – «Credo che le dichiarazioni di Claudio La Camera durante il consiglio di circoscrizione, dimostrino che sulla questioni inerenti la salute dei cittadini ci si possa trovare d’accordo tra la schiera di quelli che fanno la politica con il buon senso». Ancora una ‘‘stoccata’’ sulla questione antenne. Ad brandire il fioretto questa volta è Marco Piendibene che plaude al lavoro e alla linea tenuta dalla circoscrizione in merito alla sistemazione delle nuove antenne di telefonia. «Stanno facendo un ottimo lavoro – che prescinde dal colore politico. Per questo l’intero centro-sinistra supporterà a pieno i cittadini per difendere la loro salute. Ci sentiamo in dovere di far valere i diritti delle fasce di utenti più strettamente legati alle zone sensibili quali asili, ospedali, abitazioni. Le onde sono nocive, senza ma e senza sè, soprattutto per nei più giovani in fase di crescita e sviluppo biologico, così come per gli anziani». Non sembra proprio trattenersi Piendibene dallo sconcerto, restando soprattutto incredulo sui parametri relativi alla distanza misurata per l’innesto dei pali di telefonia nel terreno. «Rabbrividisco – prosegue Piendibene – al pensiero che qualcuno abbia parlato di una distanza di 50 metri di ‘‘diametro’’. È una furbata, un insulto all’intelligenza matematica di ognuno. Un cerchio di diametro 50 metri ha un raggio di 25 metri! Chi ricopre ruoli di responsabilità pubblica non dovrebbe utilizzare questi ‘‘mezzucci’’ per raggiungere le proprie finalità, arrivando a denigrare fino all’insulto chi difende i cittadini». Il fuoco di fila di Piendibene si sposta poi sul Sindaco. Argomento del dibattito l’atteggiamento del primo cittadino che ha di fatto disertato l’ultimo incontro con i sindacati di base che hanno prontamente proclamato lo sciopero generale il prossimo 9 maggio.
« No, Moscherini, non ci siamo proprio – tuona Piendibene – la politica è un valore alto e se, invece, la politica del fare è quella sorta di tracotanza con la quale approcci alle questioni più spinose allora devi necessariamente cambiare registro. . Si ribatte punto per punto alle osservazioni e ai giudizi, si può dissentire in tutto o in parte, si può arrivare a forme di scontro più o meno dure. Ma da qui a passare al dichiarato disprezzo per i sindacati, disertare sistematicamente gli incontri concordati coi rappresentanti dei lavoratori, forzare ad atteggiamenti collaborativi coloro che, più vulnerabili di altri perché precari, sono maggiormente sensibili ai “discorsetti” del Sindaco, il passo è lungo».
Non manca poi nella nota del consigliere comunale di centro-sinistra, il riferimento MARCOall’ultima battaglia mediatica tra il presidente dell’Authority Ciani e il sindaco Moscherini.
«Tante sono le cose di Moscherini che in questo periodo, lasciano perplessi i più: lo svilimento del ruolo del Consiglio Comunale, le incongruenze in una giunta ed in una maggioranza assolutamente disomogenea, una nuova rissa mediatica (della quale la città avrebbe volentieri fatto a meno) che stavolta tenta di coinvolgere il presidente Ciani. Sono tutte questioni che danno il senso dell’inadeguatezza e la scarsa dimestichezza con l’importante ruolo acquisito. Ma ciò che è più intollerabileè la sistematica denigrazione di chi si batte per il rispetto dei diritti dei lavoratori. un Sindaco non può scendere a questi livelli». E mentre Piendibene promette ‘‘vita poco facile a Moscherini’’, c’è chi già sostiene che il polverone inizierà a decantare lunedì prossimo in tarda serata.
Mat. Mar.

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