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Piendibene: "La gestione dei Lavori Pubblici sta assumendo contorni grotteschi"

CIVITAVECCHIA – Ormai la gestione dei lavori pubblici sta assumendo dei contorni grotteschi. Quello che avviene in alcune stanze dell’assessorato gestito da Zappacosta oltre a risultare ingiustificabile comincia francamente a divenire insopportabile ed irritante. Io non so quali siano le percentuali di responsabilità che debbono dividersi Sindaco ed Assessore, so per certo che le evidenti carenze, che toccano da vicino giorno per giorno i cittadini di Civitavecchia, ci rendono più simili ad un sobborgo di terzo mondo piuttosto che alla nostra reale collocazione geografica. Cominciamo dall’approvvigionamento idrico: senza volere passare per Cassandra è facilmente prevedibile che, oltre alle disperate condizioni più volte denunciate per tutto l’anno dalla IV Circoscrizione, tra non molto ricomincerà la “grande sete” anche nelle altre zone più soggette alla sofferenza estiva. Eppure tra i tanti progetti sbandierati da questa Amministrazione Comunale, nei giorni successivi alla prima trance per la vendita della salute dei nostri figli (10 milioni di euro), ci fu l’impegno a risolvere i problemi della rete idrica. Ma, a parte il by pass per l’acqua dell’Oriolo che è costato un bel po’ di soldini pubblici, non si vede la strada per cantierare altri progetti funzionali alle emergenze. Che dire poi dell’impegno preso da Zappacosta alla fine dello scorso anno quando, incalzato più volte dal sottoscritto durante un Consiglio Comunale, promise la ristrutturazione della condotta del Medio Tirreno che da sola permetterebbe di ripristinare l’originaria portata a 110/120 lt. sec. Per chi non lo sapesse a tutt’oggi, durante il tragitto Tarquinia – Civitavecchia viene dispersa tra i campi una quantità d’acqua pari a 60/70 lt. sec. E l’Assessore (che è anche il presidente del consorzio del Medio Tirreno), invece di prevenire tale spreco continua ad integrare il flusso idrico con un’acqua che acquistiamo (c.a 700.000 euro annui) dal S.I.I.T. di Tarquinia. La versione ufficiale parla di un contenuto di fluoro per le acque sorgive del Medio Tirreno che deve necessariamente essere diluito ma nessuno si è preoccupato di trovare un’alternativa a quella che doveva essere una soluzione temporanea e che già allora provocò le dimissioni dell’assessore Capitani…Ma non voglio parlare solo di acqua. Le strade sono in condizioni vergognose: in tutta la città ma soprattutto nelle periferie chi gira in scooter rischia di essere sbalzato di sella alla prima distrazione e le autovetture sono a rischio rottura per cerchi ed ammortizzatori. Certo chi può permettersi il SUV soffrirà relativamente ma almeno vogliamo dedicare qualche attenzione in più ai marciapiedi dove anziani e mamme con carrozzine sono costretti agli slalom? Ho gia detto, qualche tempo fa, di quanto ci siano piaciuti gli appalti affidati dall’ufficio gare con il metodo della media mediata ed aggiungo che i prezzi con i quali vengono commissionati certi lavori sotto la soglia dell’affidamento diretto non mi sembrano attribuiti con il criterio del buon padre di famiglia. Non vorrei che in un alcune branche di un settore nevralgico come quello dei lavori pubblici vi fosse un atteggiamento di sufficienza, o peggio di sciatteria, attribuendo al denaro pubblico un valore diverso di quello che succede in un nucleo familiare dove, ogni mese, si cerca di risparmiare oculatamente per tentare di far quadrare i conti.

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