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Porto, un'estate calda per i traffici

CIVITAVECCHIA – Razionalizzazione degli accosti, programmazione più efficace, alto livello di sicurezza, grande professionalità dimostrata dalla squadra dell’Autorità Portuale, dalle forze dell’ordine, dagli operatori portuali: sono queste le basi su cui, anche quest’anno, è stata costruita una grande stagione portuale, dal punto di vista della crescita dei traffici. Lo ha spiegato il presidente dell’Autorità Portuale Fabio Ciani che, insieme ai dirigenti Lelio Matteuzzi e Guido Lupi, ha snocciolato i dati della stagione estiva appena conclusa, prendendo come riferimento il periodo da giugno ad agosto. Un periodo nel corso del quale si sono verificati incrementi in ogni settore. Nel crocieristico è stato segnato un aumento del 10% degli accosti, del 14% dei passeggeri in transito e del 13% del turn around.

 

Porto,Per le Autostrade del Mare si è registrato un +18% di passeggeri e un + 14% di merci. Tra cabotaggio, Autostrade del Mare e crociere sono stati movimentati 2.312.129 passeggeri contro 1.984.339 del 2007. La media giornaliera è pari a 25.700, passeggeri, con punte di 40 mila, escludendo gli equipaggi. I croceristi, con 5 navi al giorno, si attestano ad una media di 8200. Solo per le Autostrade del Mare, che si confermano un punto di riferimento per lo scalo, si sono registrati 16.914 passeggeri trasportati ogni giorno, con punte di 25 mila, 10 mila autoveicoli in transito e 700 mezzi pesanti di media al giorno. «Di questo passo – ha spiegato il presidente – la stima degli accosti complessivi per il 2008 è di 5400, a confronto dei 5200 circa dello scorso anno. Una crescita importante accompagnata PORTOdalla possibilità di disporre della banchina 2 dopo aver risolto il contenzioso con Rfi lungo 10 anni, dall’aumento della sicurezza e dall’impegno profuso per evitare navi in attesa in rada per carenza di banchine ed accosti». Sulla questione della sicurezza è intervenuto anche il comandante del porto Piero Pellizzari il quale ha sottolineato come, grazie anche alla creazione di spazi sterili per i controlli su ogni banchina il porto è oggi dotato di un livello di sicurezza all’avanguardia rispetto agli altri scali italiani. «E a breve il porto potrà competere anche nel settore container – ha aggiunto Ciani – tra 2 mesi verrà consegnato il nuovo terminal e con il nuovo armatore che lo gestirà potremo puntare a risultati importanti anche in questo campo. Questo perchè Civitavecchia dispone anche di un’ampia area retroportuale dove si deve sviluppare un sistema di lavorazione e smistamento dedicata al settore».

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