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Rdb attacca il Sindaco sulla spesa del personale

Il sindacalista Giancarlo Ricci: Troppi articoli 90 e 110, questi danni li pagheremo solo noi»

Il sindacalista Giancarlo Ricci: Troppi articoli 90 e 110, questi danni li pagheremo solo noi»

SINDACATICIVITAVECCHIA – Paralisi degli uffici, servizi inefficienti, crisi di giunta e rimpasto. Questi, secondo il sindacato Rdb-Cub, i requisiti che caratterizzerebbero la coalizione guidata da Gianni Moscherini. Il sindacalista Giancarlo Ricci critica i criteri che hanno portato al cambio della micro e macro struttura e la rotazione di dirigenti e funzionari: «Sono penalizzati sempre i soliti dipendenti che non fanno parte delle cordate che contano – ha dichiarato Ricci – e che hanno una dignità lavorativa che li porta a subire, visto che non chiedono mai nulla a nessuno ma lavorano in silenzio». Attribuisce quindi al trasferimento dei dipendenti un tentativo messo in atto dall’Amministrazione comunale di «mascherare i soliti carrozzoni che si spostano da settori a settori». Giancarlo Ricci riprende il discorso della spesa del personale, criticando le scelte del primo cittadino: «Manca il controllo della spesa del personale – ha fatto sapere il sindacalista – l’Amministrazione comunale provvede ad assumere con gli articoli 110 e 90 della 267, collaboratori e amici che non servono a nulla e che gravano sulle spalle dei cittadini. Puntualmente – ha proseguito il rappresentante Rdb-Cub – tutto ciò crea malintesi, dissapori e lotte tra poveri all’interno della stessa macchina comunale». Chiama quindi in causa il ministro brunetta e il decreto 112 della legge 133: «E’ stato lui a dire che si deve razionalizzare la spesa del personale con limitazione di assunzioni collaborative». Ricci conclude con un appello ai dipendenti comunali e ai cittadini utenti: «E’ ora di svegliarsi, i danni di queste politiche li paghiamo solo noi».

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