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Riparte lunedì la copertura della trincea

   di FABIO MARUCCI

CIVITAVECCHIA – Riprenderanno lunedì i lavori di completamento della trincea ferroviaria. Lo hanno reso noto il sindaco Moscherini e l’assessore ai Lavori Pubblici Zappacosta insieme all’architetto Piacentini che ha curato il progetto. «Dopo un lavoro di mediazione con la Regione che ha contratto un debito di 30 milioni, tutti Sal non pagati a chi ha eseguito il lavori – ha dichiarato il primo cittadino – ora l’abbiamo convinta a pagare almeno i due terzi della spesa». Riferisce quindi 0che il progetto originario di copertura della trincea non prevedeva una soluzione al problema dell’acqua piovana e mostrava carenze nella parte riguardante l’illuminazione e la destinazione d’uso dell’area, una volta terminati i lavori: «Oggi la giunta approverà la perizia di variante per un totale di 3 milioni di euro – ha fatto sapere – che ci permetterà di riprendere le attività con l’aggiunta di pavimentazione, illuminazione, giunti strutturali e quant’altro: il tutto entro sei mesi». Zappacosta ha chiarito che mancherebbe un 6% alla definizione dell’opera: «Ci metteremo subito al lavoro – ha affermato – abbiamo raggiunto anche l’accordo con il fioraio. Terminate le costruzioni, occorrerà attendere 40 giorni per l’assestamento dell’opera, poi passeremo all’arredo urbano». E la demolizione del negozio di fiori sarà predisposta la prossima settimana, mentre il tecnico del Pincio, l’architetto Piacentini, ha riferito cosa accadrà una volta conclusi i lavori. «Otterremo due rotatorie per smistare il traffico, a via Terme di Traiano e a via Apollo D’Oro-Largo Monsignor D’Ardia. Inoltre sono previsti 150 parcheggi, mentre diminuisce la differenza di quota del triangolo con via Crispi, ora oggetto di variante con i micropali fino a un metro e mezzo, che sarà un’isola per lo smistamento del traffico». Ed è lo stesso Sindaco a riferire che l’area adiacente a Piazzale Guglielmotti costituirà un prolungamento del parco del Pincio, con un centro relax per giovani e anziani: «Entro la primavera del 2009 renderemo agibile una struttura che segnerà l’inizio della riqualificazione urbana».

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