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Rocchi e Dani: «Più chiarezza sul nuovo municipio»

S. marinella. All’indomani della notizia sulla presunta conferenza dei servizi intervengono gli esponenti di un’altra città è possibile Secondo alcuni il via sarebbe comunque impossibile a causa del ricorso al Tar

S. marinella. All’indomani della notizia sulla presunta conferenza dei servizi intervengono gli esponenti di un’altra città è possibile Secondo alcuni il via sarebbe comunque impossibile a causa del ricorso al Tar

S. MARINELLA – La notizia della presunta riunione in conferenza dei servizi sul project financing, per cui a breve inizieranno i lavori per la realizzazione del nuovo municipio, ha suscitato l’indignazione dei consiglieri di opposizione. «Chiediamo al sindaco Bacheca – affermano gli esponenti di ‘‘Un’altra città è possibile’’, Paola Rocchi e Giovanni Dani – ora al governo della città ma alcuni mesi fa oppositore del Project financing sulla sede comunale, di spiegare immediatamente ai cittadini cosa sta succedendo e a che gioco sta giocando l’amministrazione. Davvero stanno per iniziare i lavori? Davvero la ditta costruttrice non ha trovato ostacoli in conferenza dei servizi? E come mai stavolta nessuno ha saputo niente di tale riunione se non pochi intimi?». «Se si profilano accordi con chicchessia – dicono i due – sindaco ed assessori farebbero bene a dirlo subito e con chiarezza, perché in ogni caso le pratiche poco trasparenti e i giochetti da prestigiatori hanno le gambe corte, come le bugie. I cittadini che si sono opposti al project financing considerandolo alla stregua di una truffa ai danni della città, che hanno raccolto firme, firmato e pagato un ricorso al Tar, non si fermeranno qui». Secondo fonti vicine al Comune, la società ha provveduto solo ad alcuni rilevamenti del terreno, e a fare le prime visure, ma non ci sarebbe la reale possibilità di procedere alla costruzione in quanto, a causa del ricorso al Tar, la decisione è ora nelle mani del giudice. «Più passano le settimane, più la nuova Giunta fa intravedere il volto che abbiamo temuto e che non avremmo voluto vedere: tante chiacchiere del tipo “faremo, stiamo facendo”, sostanziale immobilismo. Intanto noi presenteremo un’interrogazione in proposito». (Al.D’Al.)

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