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San Pio X, ennesimi atti di teppismo

La polizia ha denunciato altri quattro "bulli", tra 18 e 20 anni, per vilipendio a rappresentanti della religione cattolica ed offesa alla religione. L'episodio è avvenuto a pochi giorni di distanza da quello che ha visto protagonisti quattro minorenni

La polizia ha denunciato altri quattro "bulli", tra 18 e 20 anni, per vilipendio a rappresentanti della religione cattolica ed offesa alla religione. L'episodio è avvenuto a pochi giorni di distanza da quello che ha visto protagonisti quattro minorenni

CIVITAVECCHIA – Ancora una volta la chiesa di San Pio X presa di mira da un gruppo di “bulli”. Se protagonisti dello scorso episodio erano sette i minorenni sorpresi dalla Polizia a scalare il campanile per riuscire nell’impresa di far risuonare le campane, stavolta i ragazzi denunciati sono quattro, e tutti di età compresa tra 18 e 20 anni. Un copione che si ripete, purtroppo, nella chiesa del quartiere cittadino, e che vede presi di mira ancora i due sacerdoti rumeni don Lino Dragu e don Damian Gabriel Pop che, anche questa volta, si sono presentati dallo stesso vice questore Sergio Quarantelli per denunciare i fatti. Nonostante il precedente intervento della Polizia per i sette ragazzini che bestemmiavano durante la consacrazione dell’eucaristia, che telefonavano e minacciavano i due parroci e le relative denunce, i problemi non erano stati risolti del tutto. Le accuse erano sempre le stesse. Calci contro il portone della chiesa, imprecazioni e bestemmie, e ancora minacce ai sacerdoti. Così gli agenti del commissariato di viale della Vittoria hanno deciso di organizzare altri appostamenti nel quartiere e, dopo qualche sera, attorno alla mezzanotte, hanno individuato il gruppo di teppisti. Un vero e proprio blitz, con diverse pattuglie impegnate e circa 15 agenti sul posto. Nella rete della Polizia sono finiti quattro giovani, appunto, tutti maggiorenni e senza precedenti. I quattro erano a bordo di una vettura, anche se un’altra poco distante non è stata ancora individuata. Per ora loro sono stati denunciati per vilipendio a rappresentanti della religione cattolica ed offesa alla religione. Con questo nuovo allarmante episodio salgono a oltre 40 i “bulli” denunciati dal commissariato di Polizia. (G.D.)

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