Pubblicato il

Scarcerato il maresciallo del Ce.Si.Va

Il Gip non ha ritenuto sufficienti le ragioni per la custodia cautelare. Il militare ha negato il furto e di aver picchiato i suoceri

Il Gip non ha ritenuto sufficienti le ragioni per la custodia cautelare. Il militare ha negato il furto e di aver picchiato i suoceri

CIVITAVECCHIA – E’ stato rimesso in libertà il maresciallo dell’ esercito arrestato nel pomeriggio di lunedì scorso per rapina impropria e lesioni gravi. La decisione è stata assunta dal giudice per le indagini preliminari Giovanni Giorgianni al termine dell’ udienza di convalida dell’ arresto svoltasi presso il carcere di borgata Aurelia dove l’ uomo era stato tradotto dal giorno dell’ arresto. Il Gip, infatti, non ritenendo sussistenti le ragioni cautelari necessarie per la protrazione della custodia carceraria, ha disposto l’ immediata scarcerazione dell’uomo che comunque, fin dall’ inizio, si era dichiarato del tutto estraneo ai fatti. Il militare civitavecchiese, in servizio da alcuni anni al Ce.Si.Va. (ex Scuola di Guerra), è stato fermato dagli uomini del Vice questore Quarantelli dopo aver picchiato con una bottiglia i suoceri 75enni, che lo avrebbero scoperto mentre era intento a prelevare dalla loro casa alcuni oggetti, neppure di valore. Una versione dei fatti che il maresciallo avrebbe smentito, sostenendo di non aver rubato nulla, perché gli oggetti erano suoi, e che l’anziano si sarebbe rotto il braccio cadendo da solo. Nessun commento in merito alla vicenda da parte del Comandante del Ce.Si.Va, generale di divisione Giovanni Di Federico, ne da parte del Capo di Stato Maggiore Pasquale Maldera, seppure non è da escludere la probabilità di un’azione disciplinare nei confronti del sottufficiale. Al momento il maresciallo non risulterebbe in servizio.

ULTIME NEWS