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Scoperte sei centrali per falsificare cd e dvd: 12 arresti

Fiumicino. Operazione Bucaniere: la Guardia di Finanza ha sgominato un’organizzazione che operava tra Roma, Napoli e Milano: Denunciate 28 persone L’indagine, avviata in seguito a controlli effettuati nella capitale nei confronti di cittadini extracomunitari irregolari, ha permesso di sequestrare 350 masterizzatori, più di 70mila pezzi piratati tra i quali i recentissimi ‘‘Gomorra’’ e ‘‘Indiana Jones’’, e oltre 100mila custodie e locandine per il confezionamento

Fiumicino. Operazione Bucaniere: la Guardia di Finanza ha sgominato un’organizzazione che operava tra Roma, Napoli e Milano: Denunciate 28 persone L’indagine, avviata in seguito a controlli effettuati nella capitale nei confronti di cittadini extracomunitari irregolari, ha permesso di sequestrare 350 masterizzatori, più di 70mila pezzi piratati tra i quali i recentissimi ‘‘Gomorra’’ e ‘‘Indiana Jones’’, e oltre 100mila custodie e locandine per il confezionamento

GUARDIAFIUMICINO – L’hanno chiamata ‘‘operazione Bucaniere’’, ed ha permesso di scoprire e sequestrare tra Roma, Napoli e Milano sei centrali di duplicazione clandestina di cd e dvd. Ventotto persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione ed alla violazione della normativa sul diritto di autore. Di essi, 12 sono stati arrestati in flagranza di reato. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati 350 masterizzatori e più di 70mila cd e dvd piratati, tra i quali i recentissimi “Gomorra” e “Indiana jones e il regno del teschio di cristallo”, nonché oltre 100mila custodie e locandine per il confezionamento. L’operazione si inquadra in un filone investigativo del gruppo delle Fiamme Gialle di Fiumicino ed è stata condotta simultaneamente nei tre capoluoghi di Lazio, Campania e Lombardia. Ha impegnato 120 militari della Guardia di Finanza di Fiumicino, affiancati dai colleghi di Napoli e Milano, ed è stata coordinata dal comandante provinciale di Roma, generale Andrea de Gennaro. L’indagine, avviata in conseguenza di sequestri operati nella capitale nei confronti di cittadini extracomunitari irregolari, si è sviluppata attraverso un meticoloso lavoro di ricostruzione del percorso del materiale illecito. I finanzieri sono così giunti fino a Napoli e Milano, dove sono state individuate le basi operative dell’organizzazione, costituita da pregiudicati campani ed immigrati senegalesi specializzati nella riproduzione e nella distribuzione, su tutto il territorio nazionale, delle ultime novità musicali e cinematografiche, in contemporanea con la loro uscita ufficiale nei negozi e nelle sale. Le sei centrali di riproduzione, allestite all’interno di locali nascosti ricavati in abitazioni private del centro di Napoli e della provincia di Milano, munite perfino di sistemi di videocontrollo a circuito chiuso installati sui balconi, erano dotate di strumenti di avanzato livello tecnologico, capaci di produrre materiale pirata di eccellente qualità, secondo quanto emerso dagli accertamenti tecnici eseguiti dagli ispettori del servizio antipirateria della Siae, che hanno collaborato all’indagine. L’attività illegale, dalla fase di produzione a quella di vendita, era strutturata come una vera e propria impresa commerciale, in grado di duplicare, in pochissimo tempo, ingenti quantità di cd e dvd, con profitti milionari: a fronte del costo di produzione di 40 centesimi, il materiale piratato veniva venduto nelle strade e piazze ad un prezzo finale di sette euro. La vendita del materiale sequestrato avrebbe fruttato circa 500mila euro. Saranno avviati approfondimenti finalizzati alla ricostruzione dei flussi finanziari connessi ed ai possibili collegamenti con la criminalità organizzata.

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