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Scuola: appello dei residenti di Borgo S. Martino

Cerveteri. I genitori degli alunni dell’elementare hanno scritto una lettera di sollecito al sindaco Ciogli Luigino Bucchi chiede il restauro dell’isituto e il miglioramento della viabilità

Cerveteri. I genitori degli alunni dell’elementare hanno scritto una lettera di sollecito al sindaco Ciogli Luigino Bucchi chiede il restauro dell’isituto e il miglioramento della viabilità

di STEFANIA VIGNAROLI

CERVETERI- I genitori dei bambini in età scolare di Borgo San Martino, chiedono che la campanella della scuola elementare della frazione torni a suonare. Una lettera di sollecito firmata del presidente del comitato di zona Luigino Bucchi è stata inviata al neo sindaco Gino Ciogli. «Non siamo disposti a digerire ulteriori ingiustificati ritardi nel recupero dell’istituto elementare», commentano i residenti. La problematica sociale dell’edilizia scolastica sembra allargarsi a macchia d’olio anche nelle frazioni limitrofe della cittadina etrusca. I disagi, si acutizzano in queste aree periferiche a causa di una carente viabilità. Le strade che collegano Cerveteri al Borgo non sono asfaltate, a ciò si deve aggiungere la fatiscente illuminazione stradale. Attualmente i bambini della frazione sono sparsi nei circoli didattici del territorio, alcuni raggiungono i plessi scolastici privatamente accompagnati dai genitori, altri usufruiscono del pulmino comunale. «Gli alunni, sono costretti a svegliarsi alle sei e mezza di mattina per arrivare a scuola alle otto», continua Bucchi. L’Arsial, l’ente regionale proprietario del plesso scolastico in discussione, ha ceduto la proprietà dell’immobile al comune di Cerveteri durante la gestione amministrativa del commissario prefettizio Bonanno, «il tutto corredato da un contributo di circa 350.000 euro deliberato dalla Regione – prosegue il presidente del comitato – sollecitiamo l’amministrazione comunale affinchè l’edificio scolastico posizionato al centro del borgo venga restaurato e diventi agibile». L’assessore alla pubblica istruzione Giuseppe Zito, ha già visitato l’edificio in discussione, ed è a conoscenza della situazione «Il progetto è già avviato- precisa l’assessore, la pratica del finanziamento è in fase di valutazione, negli uffici regionali, finchè non arriva il nulla osta regionale, e i soldi non sono materialmente nelle casse comunali non possiamo avviare la gara d’appalto per la restaurazione del complesso. Stiamo sorvegliando con la massima attenzione l’iter burocratico, appena avremo un quadro preciso della situazione contatteremo il comitato, e forniremo loro tutte le informazioni necessarie».

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