Pubblicato il

Sindacati su due fronti: lo sciopero si allontana <br />

I confederali si dicono pronti alla trattativa con l’Amministrazione, Rdb-Cub e Uil-Fpl esigono subito il ritiro del provvedimento sulle holding. Cgil, Cisl e Uil: «In presenza di una convocazione da parte del sindaco la protesta può anche essere sospesa». Zeppa e Napoleoni non sentono ragioni e minacciano azioni giudiziali nei confronti del Comune 

I confederali si dicono pronti alla trattativa con l’Amministrazione, Rdb-Cub e Uil-Fpl esigono subito il ritiro del provvedimento sulle holding. Cgil, Cisl e Uil: «In presenza di una convocazione da parte del sindaco la protesta può anche essere sospesa». Zeppa e Napoleoni non sentono ragioni e minacciano azioni giudiziali nei confronti del Comune 

ASSEMBLEACIVITAVECCHIA – La Rappresentanza Sindacale Unitaria ha rotto il silenzio e dopo un brevissimo periodo di riflessione successivo all’assemblea convocata alla Pucci, in vista dello sciopero generale dei lavoratori comunali contro la costituzione delle holding, ha detto la sua soprattutto in relazione alla lettera trasmessa dal sindaco Moscherini durante i lavori assembleari. Parlano coi pezzi di carta le parti sociali, diffondendo una lettera indirizza al primo cittadino e alla giunta, protocollata oggi, nella quale lamentano una illegittimità contenuta nella delibera 29 del 3 agosto scorso, avente per oggetto gli indirizzi per il riassetto sei servizi pubblici locali del Comune di Civitavecchia e la nomina, designazione e revoca di rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. «Al riguardo si rileva che la deliberazione è stata adottata in violazione dell’articolo 4 del Ccdi – si legge in una nota trasmessa e firmata da Fabio Napoleoni e Flavio Zeppa – la quale dispone lo svolgimento della contrattazione collettiva con riguardo alle linee di indirizzo dei processi di ristrutturazione dell’Amministrazione comunale, ivi compresi i processi di esternalizzazione e dismissione dei servizi». Una nuova dichiarazione di guerra quella dei sindacati, che ricordano il fatto che non sarebbe stata fornita alla Rsu alcuna informazione relativa al procedimento di riorganizzazione avviato dall’Amministrazione comunale. La Rappresentanza Sindacale Unitaria torna quindi a chiedere la revoca del provvedimento in questione, nonostante la lettera di Moscherini pervenuta in assemblea, dalla quale si evince la volontà da parte dell’Amministrazione di arrivare ad una concertazione con le parti sociali. «In difetto di tempestivo riscontro – fanno sapere – saremo costretti ad intraprendere azioni giudiziali nei confronti del Comune di Civitavecchia, al fine di ottenere la rimozione del provvedimento». Intanto sulla questione holding si registra un intervento dei segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil, i quali condannano le fughe in avanti con proposte non concordate, ad opera di alcune sigle «La nota pervenuta in assemblea, firmata dal sindaco – fanno sapere – rappresenta un passo avanti nella vertenza, anche se non sufficiente perché la nostra priorità rimane il ritiro dell’atto deliberativo». Si dicono soddisfatti della disponibilità mostrata dall’Amministrazione comunale «Quanto allo sciopero – concludono – deve evidentemente tenere conto dei diversi vincoli di legge e contrattuale dei comparti».

ULTIME NEWS