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Stazioni di monitoraggio per controllare la qualità dell'aria

LADISPOLI – “Negli ultimi mesi il lavoro cominciato circa un anno fa di costituire l’osservatorio ambientale di Ladispoli, è finalmente giunto alla fase finale con il posizionamento delle stazioni di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria, e successivi pannelli luminosi per la lettura da parte della cittadinanza tutta, dei dati istantanei sulla bontà dell’aria che ogni giorno respiriamo”. Il consigliere comunale Santino Esigibili, coordinatore dell’assessorato all’ambiente del Comune di Ladispoli, con fermezza afferma: ”Il nostro territorio aveva il diritto di fornirsi di un impianto per verificare la composizione degli inquinanti e la quantità delle polveri PM 10, e di tutte quelle sostanze chimiche che alterano le nostre funzioni cellulari, minando la salute dei cittadini e facendo insorgere patologie allergiche nei nostri piccoli bambini. Purtroppo ci troviamo in una posizione centrale rispetto al triangolo inquinante formato dalla raffineria di Malagrotta, dove tutti i giorni da una ciminiera arde nel cielo una fiamma che nessuno sa cosa emette di continuo, la centrale Enel che sarà a breve convertita a carbone, che comunque oggi brucia in un ciclo combinato, olio combustibile “INQUINANTE” e gas, la mattina presto invito i cittadini a scorgere il cielo verso Civitavecchia, lungo il mare potrete notare la coltre gialla dell’inquinamento prodotto dal porto, e dalla centrale, infine per terminare, la copiosa e ormai imponente piramide di rifiuti solidi urbani di Cupinoro…… Ricordate che ciò che non emette fumo può inquinare in maniera ancora più pericolosa ed efficace, in quanto non si può quantificare il danno visivamente. Oggi saremo in tutta autonomia capaci di monitorare la salute della nostra aria, quella che tutti i giorni respiriamo, grazie ad un impianto capace di darci in largo spettro un analisi completa dei più frequenti inquinanti chimici, liberi nell’atmosfera cittadina. Ci siamo spinti fino a Ginevra presso il CERN, ad ascoltare le ultime innovazioni in materia di ricerca scientifica su cosa il Mondo ci propone per produrre energia pulita ed a basso costo, abbiamo capito che il fattore più importante è controllare e monitorare con certezza e scientificità cosa si brucia e a che temperatura. Sicuramente utilizzeremo al meglio i dati raccolti dal nostro osservatorio ambientale e sarà di ausilio per muovere in caso di letture non conformi con gli standard delle ASL, azioni politiche verso le più alte istituzioni dello stato, con dati alla mano e non con futili supposizioni. Bene, impegno e voglia di ben governare deve essere la motivazione di ogni politico che si pone ai suoi cittadini per spingere ancora una volta a credere verso le istituzioni “.

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