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Stenta a partire la differenziata

CIVITAVECCHIA – Come mai il Comune di Civitavecchia non parla più da qualche mese di raccolta differenziata? la domanda se la pongono in tanti, dopo le sbandierate ipotesi di avvio del progetto in termini sperimentali dal quartiere Aurelia. Un progetto che però non si è mai concretizzato, mentre a marzo l’assessore all’Ambiente Fabiana Attig fece sapere di un’azione concreta da parte del Pincio, orientata verso la messa a punto di un piano di comunicazione adeguato, utile a spiegare ai residenti le modalità con le quali la raccolta dei rifiuti verrebbe eseguita.
Due mesi fa però ci fu lo slittamento dell’avvio, mentre da Villa Albani fecero sapere che la raccolta sarebbe partita a settembre. «Stiamo formando gli eco-volontari della Quarta Circoscrizione» riferì la Attig, consapevole però della necessità di affidare a mani esperte la gestione del servizio di raccolta, seppure la buona volontà dei privati va sicuramente premiata.
Il problema però è che, nonostante le premesse, del piano di comunicazione al momento non vi sarebbe nessuna traccia, tant’è che lo stesso consigliere provinciale Gino De Paolis, continua ad esprimere forti dubbi sulla reale trasmissione alla Provincia di Roma degli atti relativi al progetto.
Una cosa è sicura: di finanziamento Palazzo Valentini neppure ne parla, almeno fino a quando il Comune di Civitavecchia non trasmetterà la bazza riguardante il piano di comunicazione.
A cosa sono dovuti questi ritardo? e soprattutto a che scopo il Pincio provvederebbe a ‘‘sponsorizzare’’ il piano informativo, quando la Provincia di Roma ha nel cassetto 10 mila euro da stanziare per la comunicazione insieme ad altri 90 per la parte pratica della raccolta differenziata? E’ vero che l’Amministrazione Comunale ha ripreso in mano un progetto fermo dal 2006, ma è pur vero che dopo un lieve entusiasmo iniziale, favorito tra l’altro dall’istituzione mediante atto del consiglio comunale di una commissione per lo studio della questione rifiuti, le ombre sono tornate sulla vicenda ‘‘raccolta differenziata’’.
Vanda Schiavi, vice presidente della Quarta Circoscrizione ha espresso il suo rammarico: «Non capisco il motivo dei ritardi da parte del Comune – ha affermato – noi per quanto ci riguarda, non solo abbiamo messo su un laboratorio di compostaggio, ma abbiamo anche ideato una petizione popolare per richiedere al Sindaco e all’assessore all’Ambiente di accelerare i tempi per la raccolta differenziata».
Vanda Schiavi aggiunge: «Non solo non si spiega la mancata richiesta di fondi alla Provincia di Roma da parte del Pincio, ma neppure il fatto che nessuno si è prenotato per ottenere una compostiera, visto che da Roma ne hanno consegnate già 350 ai vari Comuni che ne hanno fatto richiesta».

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