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Terme, dimenticato il Piano provinciale <br />

Il Comune si prepara a discutere di cambi di destinazioni d’uso delle aree, senza tener conto del nuovo strumento urbanistico. Il Ptpg entrerà in vigore a breve e contempla il comparto termale, indicando l’Aquafelix tra i soggetti la cui intesa è necessaria a realizzare il parco ed i relativi servizi. L’Euro Park intanto ha scritto anche alla Regione per ottenere l’utilizzo delle acque

Il Comune si prepara a discutere di cambi di destinazioni d’uso delle aree, senza tener conto del nuovo strumento urbanistico. Il Ptpg entrerà in vigore a breve e contempla il comparto termale, indicando l’Aquafelix tra i soggetti la cui intesa è necessaria a realizzare il parco ed i relativi servizi. L’Euro Park intanto ha scritto anche alla Regione per ottenere l’utilizzo delle acque

CIVITAVECCHIA – Mentre da mercoledì è scattato il conto alla rovescia per l’esecutività del Piano Territoriale Provinciale Generale (il termine per presentare le osservazioni è stato prorogato al 30 giugno), il Comune sembra intenzionato a non tenerne conto per il comparto termale, se è vero che all’ordine del giorno della Commissione Urbanistica c’è proprio la questione ‘‘Terme Taurine’’, intesa come una revisione di destinazioni d’uso di diverse aree, che, in base alle ipotesi progettuali elaborate su indicazione dell’Amministrazione, dovrebbero diventare superfici adibite a commerciale ed alberghiero, ed in parte residenziale. Un piano in tal senso era stato partorito già durante la Giunta De Sio per sbloccare il contenzioso con le banche, relativamente all’area attorno al parco termale, che comunque manteneva la propria destinazione originaria. Ora, stando alle ipotesi sul tappeto, si andrebbe oltre, con una forte limitazione del ‘‘termale’’ propriamente detto, a vantaggio della parte alberghieraAQUAFELIX. Variazioni che il Comune si prepara ad effettuare senza però aver tenuto conto dell’introduzione di uno strumento urbanistico importante, come il Piano Territoriale Provinciale Generale, che andrà ad essere il raccordo e l’elemento sovrastante dei Piani Regolatori dei singoli comuni. Tutto quanto è stato immaginato dal Pincio, nel PTPG non c’è: esiste infatti il parco termale Aquafelix-Terme Taurine, con la previsione della società Aquafelix (ora Euro Park srl) tra i soggetti alla cui intesa è subordinata la realizzazione del parco termale e dei relativi servizi. A tal proposito, proprio l’azienda proprietaria del parco acquatico, dopo aver scritto a novembre al Comune per richiedere l’utilizzo delle acque termali, senza ottenere risposta, si è rivolta alla Regione Lazio avanzando la stessa richiesta per utilizzare l’impianto anche d’inverno.

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