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Un Carnevale all’insegna dei rioni

CIVITAVECCHIA – Tutto è ormai pronto per il I Carnevale civitavecchiese di domani pomeriggio che vedrà sfilare 8 carri allegorici con al seguito oltre 600 figuranti e artisti. Con questa sfilata, promossa dal sindaco Moscherini, dal delegato Umberto Cruciani, dall’Ufficio Cultura e da Pino Quartullo e il suo staff, l’Amministrazione comunale vuole dar vita alla rinascita dei rioni cittadini e per questo sarà all’insegna dell’allegria e del coinvolgimento totale del pubblico chiamato a interagire con i numerosi artisti che sfileranno. Tra questi il noto gruppo ‘‘Funk Off’’, i cui 18 artisti travolgeranno il pubblico in danze coinvolgenti; la parata sui trampoli dei 21 artisti del gruppo ‘‘Kebab’’; la compagnia ‘‘Corona’’, i cui trampolieri saranno prima farfalle, poi meduse e infine dame bianche; e infine i ‘‘fratelli Ocner’’ con i loro trampoli a molle. Sfileranno anche le due bande cittadine: la Ponchielli e la Puccini. La kermesse prenderà il via alle 14.30 dall’inizio di viale Matteotti e si snoderà lungo il primo tratto di corso Centocelle, via Crispi, via Santa Fermina, viale Garibaldi, poi entrerà nel porto e si concluderà nei pressi della fontana del Vanvitelli vicino a Porta Livorno; qui inizierà la festa che prevede l’esibizione dei vari artisti. Poi saranno i dj a infiammare la piazza. Sui carri vige molto riserbo perché gli organizzatori vogliono sorprendere il pubblico. Sfileranno 8 carri in rappresentanza di San Liborio, Cappuccini, Centro, San Gordiano, via Leopoli e Aurelia; poi ci sarà il carro dei bambini che aprirà la sfilata animato dai due pagliacci civitavecchiesi Betty e Balù. L’ottavo sarà il carro di Tolfa visto che nei giorni scorsi è stato siglato un gemellaggio tra il carnevale locale e quello tolfetano. Stando alle voci, dunque, a rappresentare Tolfa sarà il carro dell’Asda dal titolo ‘‘Ma che freddo’’ che raffigura un grande orso polare. Immancabile il carro satirico del noto artigiano locale Bonarino che quest’anno si è ispirato alla questione dei rifiuti in Campania. Si vocifera che tra i carri ce ne sarà uno raffigurante un imperatore romano, un altro il palco del Moulin Rouge con tanto di ballerine di can can, un terzo con un allegro mulino e una mucca affacciata alla finestra. Il manifesto di quest’anno è opera del pittore Carlo Capelli. Con lui sta collaborando Marina Paterna (scenografa di film di Scola e Tornatore), invitata dal delegato alla Cultura Pino Quartullo.

 

DI ROMINA MOSCONI

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