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Un tetto di solidarietà per "Il Ponte"

CIVITAVECCHIA – Quattro mesi di lavori e questa mattina, finalmente, di fronte ad una numerosa platea e alla presenza di molte autorità cittadine, è stato inaugurato il tetto in legno lamellare del salone polivalente della nuova struttura in cui verrà ospitata l’associazione ‘‘Il Ponte-Centro di solidarietà Onlus’’, con i ragazzi della comunità, attualmente accolti a Tuscania, e con le ragazze madri del progetto ‘‘Coccinella’’. «C’è da fare ancora tanto – ha spiegato il presidente dell’associazione don Egidio Smacchia – ma questa è intanto un’opera importante, che metteremo a disposizione non solo dei nostri ragazzi, ma anche di tutto il quartiere e della città, per organizzare incontri, convegni ed iniziative di ogni genere. Il ringraziamento va tutto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia che ha finanziato l’intervento con 72 mila euro». La nuova struttura ha un costo complessivo di 1 milione 700 mila euro.LAVORI Finora ne sono stati spesi 1 milione e 65 mila, «e siamo in rosso di 660 mila euro – ha aggiunto don Egidio – c’è da fare ancora parecchio, ma grazie a Dio, e non è un modo di dire, la città ci sta aiutando. Ben 205 mila euro sono frutto di donazioni personali, poi abbiamo trovato 72 persone per la ‘‘carica dei 101’’: l’obiettivo è raggiungere 101 persone ognuna delle quali pronta a donare 1000 euro l’una. E poi la campagna Telepont, con la quale sono stati raccolti già 15 mila euro». Il prossimo passo sarà quello degli impianti elettrici ed idraulici: per questi ultimi l’Autorità Portuale ha messo a disposizione una ditta. Intanto il Pincio, come ha spiegato il sindaco Moscherini, è pronto a sostenere l’associazione «non con finanziamenti – ha spiegato – considerate le esigue casse del comune, ma cercando di coinvolgere ad esempio le imprese locali». «Siamo soddisfatti di vedere realizzato un progetto del genere – hanno poi spiegato il presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia ed il consigliere Adriano Sansonetti – vorremmo poter essere vicini al Ponte anche il prossimo anno, quando i dividendi della banca aumenteranno e avremo a disposizione più finanziamenti. I ringraziamenti però, in questo caso, vanno a chi, come questi volontari, si mettono a disposizione con spirito di abnegazione».

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