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Via Guerri chiusa al traffico: residenti divisi

Alcune famiglie contestano il provvedimento emesso dal Comune, ma lo scorso 11 aprile oltre 60 persone hanno presentato al sindaco una petizione per chiedere di mantenere la via interdetta alle autoMazzola: “Meglio le critiche che mettere a repentaglio la vita delle persone. Manterremo il cartello di divieto di transito e questa è una promessa”

Alcune famiglie contestano il provvedimento emesso dal Comune, ma lo scorso 11 aprile oltre 60 persone hanno presentato al sindaco una petizione per chiedere di mantenere la via interdetta alle autoMazzola: “Meglio le critiche che mettere a repentaglio la vita delle persone. Manterremo il cartello di divieto di transito e questa è una promessa”

TARQUINIATARQUINIA – “Va mantenuto il provvedimento di chiusura al traffico di via F. Guerri”. Questo l’appello che oltre sessanta cittadini, residenti in località le Rose e nelle zone limitrofe, hanno rivolto al sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, in una istanza presentata l’11 aprile, dove chiedono al primo cittadino di non riaprire al transito la strada a causa della sua pericolosità.
La richiesta avanzata dai cittadini non cadrà nel vuoto. L’amministrazione comunale e in primis il sindaco Mazzola si dicono infatti disponibili ad accogliere l’appello dei residenti.
“Infatti, – spiega il sindaco – è intenzione dell’amministrazione comunale di mantenere lo status quo. La via è pericolosa perché, ad una forte pendenza, si aggiungono la scarsa visibilità e l’eccessiva velocità con cui viene spesso viene affrontata da alcuni automobilisti. Per questo motivo abbiamo considerato che l’interdizione ai veicoli fosse più che mai necessaria”. La chiusura al traffico è però oggetto di lamentele da parte di altri residenti della stessa zona. Già agli inizi di marzo diverse famiglie hanno contestato all’amministrazione comunale la disposizione emessa, in quanto creava “numerosi disagi per gli abitanti, costretti a compiere un percorso più lungo per raggiungere le loro abitazioni”. Con la contropetizione però il problema sembra difficile da gestire vista la discordanza di opinioni. “Adesso – spiega il primo cittadino – arriva la conferma della bontà del provvedimento. E’ preferibile ricevere delle critiche, piuttosto che mettere a repentaglio la sicurezza delle persone”. In effetti, via Francesco Guerri, congiungendo in modo più diretto via Delle Rose, meglio conosciuta come il “Serpentone”, a via Aurelia Vecchia, era assai spesso utilizzata per abbreviare il tragitto da parte degli automobilisti che imboccavano la strada a velocità sostenuta. E ciò è anche testimoniato dalla presenza dei dossi di rallentamento. “Manterremo il provvedimento. – conclude il sindaco – Questa è una promessa. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”.
Ale.Ro.

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