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Vigili precari, lontana la soluzione

Intensa attività di volantinaggio ieri a Piazzale Guglielmotti in cui gli agenti hanno ricevuto la solidarietà dei cittadini. Moscherini: «L’unica strada rimane quella di un concorso pubblico che preveda tra i titoli l’avvenuto espletamento di servizio presso il Comune» Il Sulpm intenzionato ad andare fino in fondo arrivando alla Corte dei Conti, al Tar e al Giudice del Lavoro: «Noi siamo stanchi e delusi»

Intensa attività di volantinaggio ieri a Piazzale Guglielmotti in cui gli agenti hanno ricevuto la solidarietà dei cittadini. Moscherini: «L’unica strada rimane quella di un concorso pubblico che preveda tra i titoli l’avvenuto espletamento di servizio presso il Comune» Il Sulpm intenzionato ad andare fino in fondo arrivando alla Corte dei Conti, al Tar e al Giudice del Lavoro: «Noi siamo stanchi e delusi»

CIVITAVECCHIA – Una intensa attività di volantinaggio portata avanti dai vigili urbani a piazzale Guglielmotti, ha dato il buon giorno agli amministratori che si accingevano a prendere parte al Consiglio Comunale: gli operatori protestano contro l’ipotesi di licenziamento dei 16 agenti precari. «Se come dicono loro – si legge in uno dei volantini distribuiti ai passanti – assumendo a tempo indeterminato questo personale precario si commettesse una forzatura, sarebbe una forzatura maggiore fare il contrario, e dare a loro il benservito». Stanchi e delusi, si definiscono quindi i vigili: «Stanchi di correre a destra e sinistra per far fronte a tutti gli interventi che ci richiede la cittadinanza e l’Amministrazione Comunale con tutte le problematiche inerenti alla sicurezza, delusi dal comportamento del primo cittadino che comprendendo le nostre obiettive difficoltà, aveva assicurato pubblicamente di voler normalizzare la situazione». A tal proposito dal sindacato Sulpm fanno sapere di essere intenzionati ad andare fino in fondo alla questione, arrivando alla Corte dei Conti, al Tar e al Giudice del Lavoro: «Noi sono anni che ci diamo da fare – riferiscono – ora, per favore, si dia da fare chi di dovere». Una posizione che non è certo passata inosservata tra i componenti dell’Assise, tant’è che l’opposizione ha aperto il Consiglio ai sensi dell’articolo 25 comma 3, rappresentando proprio la situazione dei 16 precari in bilico. Il giorno prima tuttavia il Sindaco ha chiamato nuovamente a raccolta gli operatori per tentare di tamponare il problema delle mancate prestazioni straordinarie: «La situazione così non migliora – avrebbe detto Moscherini ai presenti – in questo modo vi date la zappa sui piedi da soli, perdendo il consenso dei cittadini». Un consenso che però sembrerebbe esserci, a giudicare dalle reazioni di ieri a piazzale Guglielmotti, dove alcuni passanti si sono VOLANTINAGGIOdetti anche disposti ad una raccolta di firme per scongiurare la mannaia del licenziamento che dovrebbe abbattersi a luglio. L’unica soluzione secondo Moscherini sarebbe quella di arrivare presto ad un concorso pubblico che preveda tra i titoli con adeguato punteggio, anche l’avvenuto espletamento di servizio presso il Comune: «Abbiamo chiesto un parere legale – fa sapere il Sindaco in una nota – il personale in oggetto non possiede i requisiti necessari per la stabilizzazione, in quanto privo del servizio almeno triennale». Le indiscrezioni parlano di un bando già pronto, i cui contenuti dovrebbero essere rivelati già la prossima settimana. La soluzione al momento sembrerebbe ancora lontana, le posizioni delle parti non cambiano di una virgola.

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