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Crescono le adesioni alla raccolta differenziata

Particolarmente positivi i numeri in possesso dei responsabili dell’isola ecologica L’obiettivo è raggiungere una raccolta porta a porta con una percentuale del 70%

Particolarmente positivi i numeri in possesso dei responsabili dell’isola ecologica L’obiettivo è raggiungere una raccolta porta a porta con una percentuale del 70%

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Continua ad aumentare la percentuale di cittadini che fa la raccolta differenziata. I numeri che sono stati esternati dai responsabili dell’isola ecologica, dove vengono depositati i materiali riciclabili, sono particolarmente   positivi e rispondono in modo straordinario alla richiesta fatta dall’amministrazione comunale di appoggiare fortemente questo progetto. In base ai dati raccolti i dipendenti della Gesam adibiti allo svuotamento dei contenitori nei rioni cittadini, trasportano nell’isola ecologica della Perrazzeta 250 quintali di carta al mese, 300 quintali di vetro, 200 quintali di plastica e 400 quintali di umido. Ad eccezione dei rifiuti organici, tutto il resto dei materiali consentono al Comune di introitare una sostanziosa cifra in denaro che consente alle casse comunali di respirare. Ovviamente non sono grandi guadagni ma quantomeno, la raccolta differenziata, permette di trasportare in discarica una minima quantità di inorganico e quindi di risparmiare ulteriore denaro pubblico. Le cifre date vengono giudicate molto positivamente dal sindaco. «La raccolta differenziata attualmente non è in attività in tutta la città – commenta Roberto Bacheca – siamo infatti al 57% dei riciclabili raccolti e mancano ancora il rione Centro e Santa Severa. Se pensate che la maggior parte delle attività commerciali risiedono proprio in questa zona di Santa Marinella e che Santa Severa ha una popolazione residente di oltre mille abitanti è facile intuire che quei numeri, con l’avvento totale della raccolta differenziata aumenterà ancora». Il che lascia  ipotizzare che entro un paio di anni ci potrebbero essere gli estremi per un abbassamento della tassa sui rifiuti. «Bisogna andarci cauti – conclude il sindaco – perché c’è da considerare la nuova tassa sui rifiuti e cioè la Tares che aumenta di una percentuale non indifferente la Tarsu. Sarebbe importante fare una raccolta porta a porta con una percentuale del 70% per poter evitare al limite la differenza tra le due tasse». Attualmente l’isola ecologica della Perazzeta è sottoposta ad un progetto di ristrutturazione per cui l’attività è stata spostata pochi metri più avanti ed è attiva tutti i giorni. I cittadini che hanno necessità di liberarsi di materiale ingombrante possono usufruirne tranquillamente.

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