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AeL, Reginella al contrattacco

Replica al vetriolo alle accuse del direttivo nella conferenza stampa di sabato scorso Il capogruppo della Lista Moscherini: «Ribaltano le loro colpe sull’amministrazione»

Replica al vetriolo alle accuse del direttivo nella conferenza stampa di sabato scorso Il capogruppo della Lista Moscherini: «Ribaltano le loro colpe sull’amministrazione»

CIVITAVECCHIA – Ipocrisia. Di questo il capogruppo della Lista Moscherini Fabrizio Reginella accusa il direttivo di ‘‘Ambiente e Lavoro’’ all’indomani dei commenti negativi con cui la lista civica ha descritto l’operato dell’attuale amministrazione comunale.
Reginella, anzi, rivendica la paternità della denuncia politica legata alle problematiche ambientali e all’inquinamento, poi riprese dalla stessa lista civica, accusata di sfruttare gli interventi del consigliere di maggioranza, che passa all’attacco nei confronti dello stesso direttivo di ‘‘Ambiente e Lavoro’’. Se si parla di deficit della casse comunali, Reginella sottolinea che la lista civica «ha contribuito alla grande a quella vergogna».
Se si parla di incarichi nel porto indica un dirigente «che, mentre da un lato critica la legge 30, dall’altro permette che nelle società guidate dalla propria coalizione politica, si peschi nel precariato.
Lo stesso dirigente che – ha aggiunto Reginella – per anni si spertica nelle lodi del presidente Moscherini, ne ammanta le conquiste, ne sfrutta le competenze e la professionalità e poi, appena uscito di scena, ne diventa il più perfido ed accanito censore».
Un direttivo che secondo Reginella, «oggi sarebbe cerimoniere entusiasta dei nuovi nertici in Port Authority, fino alla prossima ventura», ha aggiunto il consigliere comunale, che non risparmia poi il suo collega tra i banchi dell’Aula Pucci.
«Un famoso ambientalista, specchiato ed integerrimo oppositore verde di ogni inquinamento – ha aggiunto – tanto da farlo votare a favore del carbone. Questa la coerenza della lista civica ‘‘Ambiente e Lavoro’’».

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