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Al Castello successo di pubblico per Antonioli

La conferenza è stata organizzata dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite

La conferenza è stata organizzata dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite

di MATTEO MARINARO

 

Successo di pubblico con oltre 300 presenze ieri sera presso il piazzale delle Barrozze del Castello di Santa Severa, per la conferenza scientifica dal titolo «Variazioni del livello del Mare Mediterraneo». L’incontro culturale, organizzato dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, è stato guidato dal paleoclimatologo dell’Enea Fabrizio Antonioli (volto noto del piccolo schermo per la sua presenza alle trasmissioni Geo&geo e Superquark). Nel corso del suo intervento Antonioli ha delineato con precisione e con l’ausilio di grafici qual’è il livello attuale dei mari del nostro globo, e quali saranno gli scenari futuri. Durante la conferenza sono state mostrate nuove stime sulle variazioni del livello del mare avvenute negli ultimi 2000 anni nel Mediterraneo centrale, basati su evidenze archeologiche costiere di “piscine”, porti e cave di epoca romana. Questi ultimi dati hanno infatti eliminato un gap tra i dati geologici e strumentali, fornendo una nuova visione sui contributi eustatico, isostatico, vulcanico e tettonico delle osservazioni. Un confronto con i dati dei mareografi (strumenti che registrano il fenomeno e ne stabiliscono il valore medio in un determinato luogo e in un determinato periodo) e con i modelli predittivi disponibili, ha stabilito che il moderno innalzamento dell’acqua è avvenuto in tempo recente: tra i 200 e i 100 anni dal presente.

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